Si chiama “Lunga Notte delle Chiese” l’iniziativa culturale organizzata per il sesto anno dall’associazione BellunoLaNotte.com, che nel 2016 ripropose, in collaborazione con le diocesi che aderiscono, un progetto dallo stesso titolo, Lange Nacht der Kirchen, già esistente da tempo in Austria ed in Alto Adige.
Lo schema è semplice: ospitare nelle spesso splendide cornici delle nostre chiese diverse iniziative e programmi culturali: musica, visite guidate, mostre, teatro, letture, momenti di riflessione e tanto altro. Nell’intento iniziale era un avvenimento appunto notturno, un po’ come l’analoga iniziativa in alcuni musei, ma la pandemia ha modificato questo aspetto.
L’anno scorso si è tenuta solo in streaming. Quest’anno, Covid-19 e relative disposizioni permettendo, si spera di poter aprire di nuovo le chiese che all’iniziativa aderiscono, magari in ore consentite dal cosiddetto coprifuoco, se sarà ancora in vigore alla data prevista del 4 giugno.
A fornire materia all’avvenimento è appunto soprattutto la collaborazione con le Diocesi italiane e le loro strutture per la coltura, l’arte sacra, la pastorale giovanile. Ma non solo: vi partecipano anche confessioni diverse da quella cattolica, facendone un avvenimento ecumenico.
Come detto, l’idea iniziale ricalca quanto già avviene in alcuni musei. Del resto Papa Francesco, proprio nell’udienza concessa ai “Patrons of the Arts” dei Musei Vaticani per il 35° anniversario di questa associazione, aveva sottolineato che: È una bellezza, quella dell’arte, che fa bene alla vita e crea comunione: perché unisce Dio, l’uomo e il creato in un’unica sinfonia; perché congiunge il passato, il presente e l’avvenire; perché attira nello stesso luogo e coinvolge nel medesimo sguardo genti diverse e popoli distanti”.
La bellezza dell’arte e quella della cultura in genere, come quella che propongono i moltissimi avvenimenti della Lunga Notte delle Chiese, sempre gratuiti e a ingresso libero, aperti a tutti. Un’occasione per tutti, religiosi e non, di partecipare ad un’esperienza suggestiva ed eccezionale, di grande coinvolgimento, se non altro come di visitare i luoghi sacri delle nostre città in una veste sicuramente originale.
Foto tratte dal web

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”

