L‘Arma dei Carabinieri ha reso omaggio e ricordato, ieri giorno di sabato 11 agosto, le vittime dell’eccidio di Ponte di Cetti

Sono il brigadiere dei Carabinieri Pietro Cuzzoli e l’appuntato Ippolito Cortellessa, uccisi tragicamente da alcuni appartenenti ad un commando di Prima linea, terroristi Rossi, l’undici agosto del 1980, dopo una rapina in banca. 

Ad officiare la S. Messa, alla presenza dei familiari del brigadiere Cuzzoli e le più alte autorità civili e militari, il cappellano militare don Donato Palminteri

Prendendo spunto dalle letture del giorno, della memoria di Santa Chiara, don Donato afferma:  “Bisogna fare memoria, ma non deve restare un ricordo, deve diventare profezia. Non è facile, ma la Scrittura ci aiuta. Abacuc era perso, come la signora Luisa, vedova del brigadiere Cuzzoli, che aveva la gioia di essere moglie e madre e con un altro  figlio in arrivo. Eppure, grazie alla fede, alla fiducia ora non sarebbe con noi oggi… La fede è fatta di cose semplici, come questa donna che si apre nel dolore al progetto Divino. È la profezia, fatta di piccole cose ogni giorno, come i Carabinieri che ogni giorno ci mettono la faccia. Facendone memoria in questa mondo, guardando anche alla figura di Santa Chiara ricca e benestante, che andava alla ricerca della felicità, sposando la causa seguita da Francesco d’Assisi. 

Dobbiamo fare chiarezza e cercare la vera bellezza che è Dio, da far  splendere ogni giorno attraverso quello che facciamo”.

Foto Claudio Montanari

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