Per imparare a meglio servire
C’ è un particolare legame tra l’Anps, l’Associazione nazionale Polizia di Stato, ed Amatrice, nato nella tragica circostanza del terremoto nell’Italia centrale del 24 agosto
2016 che funestò con il maggior numero di vittime proprio la cittadina laziale, 237 morti dei
299 totali, con i 51 di Arquata e gli 11 di Accumuli. Un legame sempre più rinsaldato nei
cinque anni trascorsi e che in quest’inizio di settembre si è espresso anche con
un’interessante esercitazione di profondo significato già nel titolo: “Fidelis Amatrix 2021.
La rinascita“.
Si tratta, infatti, del primo Campo Scuola di Protezione civile Anps, il primo raduno di
Gruppi Odv, Organizzazioni di Volontariato e Protezione civile dell’Anps, costituitesi per
intervenire in casi di calamità. Questa sorta di braccio operativo delle varie sezioni Anps
dislocate in tutta Italia, è attualmente formato da 80 gruppi con circa 3.500 volontari.
Questo campo di formazione, dal 5 all’8 settembre, è stato inserito dalla presidenza
dell’Anps, in accordo con il Co.S.Vol. (Coordinamento dei Servizi di Volontariato), nel
progetto proposto dai responsabili dei gruppi OdV di Rieti e Ivrea, rispettivamente
Domenico Putortì e Franco Muccione.
È un primo passo che apre l’opportunità di realizzare di tutti quei progetti formativi che si
svilupperanno su tutto il territorio nazionale per qualificare i volontari e prepararli ad
interventi di emergenza, collaborando tra di loro attraverso il Co.S.Vol, nel pieno rispetto
delle specifiche competenze delle diverse specializzazioni.
Un volontariato, certo, ma deciso a qualificarsi sempre meglio, con interventi con cani
abilitati alla ricerca di persone disperse sotto macerie; soccorso in ambito montano con
l’impiego di cavalli, operazioni antincendio boschivo, soccorso in acque mosse;
evacuazione popolazione a rischio, soccorso sanitario, gestione emergenze e delle
telecomunicazioni in emergenza, utilizzo dei DPI, i dispositivi di protezione individuale
previsti dal decreto legislativo 81/08 e più in generale il rispetto delle norme sulla
sicurezza dettate dal decreto stesso.
“Chi ha fatto parte della Polizia e adesso è in quiescenza – ha infatti sottolineato il vice
presidente nazionale Anps Donato Fersini – è disponibile, è sempre utile alla collettività,
questo è alla base di tutto, solidarietà e aiuto sul territorio. Amatrice è la ricorrenza scelta
non a caso”.
La testimonianza del generale vice presidente Anps Claudio Savarese che ha vissuto sulla propria pelle l’esperienza terribile del terremoto, con i suoi familiari: “Questa di Amatrice è stata una scelta morale, le abbiamo riservato il cuore. Con questoprimo campo di volontari dell’Associazione nazionale Polizia di Stato e protezione civile ha indubbiamente il significato prima di tutto di onorare le vittime e poi per dare unbsegnale che in queste tragedie naturali immani, ci siamo”.
Secondo il responsabile dell’Odv, (cita chi è) in questa prima esperienza sul campo, “Sono
state gettate le basi per il volontariato professionale, con circa 3000 volontari provenienti da Terracina, Frosinone, Roma 2, Civitavecchia, Viterbo, Fiumicino per il Lazio”. Un accresciuto impegno, dunque, nel quale i volontari, come ribadito dal responsabile del
gruppo di Rieti, Domenico Putortì: “Stanno facendo di tutto per essere pronti per qualsiasi
evenienza”.
Il campo base è stato allestito su un’area idonea messa a disposizione dal Comune
ospitante (villaggio nella frazione di Capricchia ad Amatrice, dove all’esercitazione e alla
commemorazione della dolorosa ricorrenza partecipano i volontari dei Gruppi O.d.V.
dell’A.N.P.S. operanti nella Regione Lazio (Rieti, Civitavecchia, Fiumicino, Formia,
Frosinone, Ostia, Roma Provincia 2, Terracina, Viterbo) con l’impiego di attrezzature e
mezzi). Per le specificità, inoltre, presenti il Nucleo a Cavallo di Rieti, i Nuclei Cinofili di
Ivrea e Rimini e i Nuclei Sommozzatori di Trani e Terracina con l’impiego di mezzi speciali, nonchè istruttori del Centro di Formazione Nazionale per l’addestramento al Primo Soccorso e manovre salvavita.
” Anche il 24 agosto del 2016 le unità cinofile della Polizia di Stato – ha ricordato l’ispettore
superiore Franco Muccione, responsabile della squadra cinofila della questura di Torino ed
anche del nucleo della protezione civile Anps Ivrea-Torino e referente unità cinofila Anps
Nazionale – sono partite per venire nel comune di Amatrice ed altri comuni della provincia
di Ascoli Piceno. Ed è proprio ad Amatrice che un nostro cinofilo del centro di Ladispoli ha
effettuato una segnalazione che ha portato al salvataggio di una ragazzina, in quella triste sciagura. Questo è un progetto che ha coinvolto anche la Polizia di stato che ha accettato
di partecipare sia con il gruppo dei cinofili sia con il nucleo dei sommozzatori”.
Esserci sempre, dunque, ora più che mai con responsabilità, collaborazione e rispetto tra
volontari, per dare il meglio per la collettività, confermando il grande valore del volontariato.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”

