I Stazione: Gesù condannato
di Tommasa Alfieri
Signore Gesù, cosa è una condanna! Ed una condanna ingiusta!
Questo giudizio che atterra, distrugge: questa condanna che annienta!
Molte volte abbiamo pur noi sentita la condanna degli uomini, abbiamo reagito, ci siamo irrigiditi nell’impeto della ribellione!
Eppure, ingiusta che possa essere, una condanna ad un essere umano, una radice di giustizia in quella condanna c’è sempre. Chi è senza colpa?
Per Te, no! Tu sei la perfezione della Giustizia, della Carità della Verità e la tua condanna è stata la perfezione dell’ingiustizia accanita contro di Te.
Eppure Tu che sei stato condannato non ci hai mai condannati ed hai nascosto nel Tuo Cuore la nostra ingiustizia. Poi l’hai presa su di Te ed hai subito la condanna al nostro posto.
Se è proprio dell’amore condurre a sostituirsi all’amato per liberarlo dal peso che deve portare, con quanta silenziosa tenerezza Tu l’hai fatto e continui a farlo, Signore?
Amen! Grazie o Signore!
DIO NON PUO ESSERE COMPRESO
DA CHI NON È PURO DI CUORE

