Giovanni D'Ercole, vescovo. Foto tratta dal web

“Ho fatto ciò che mi è stato possibile per aiutare e sostenere tutti, specialmente chi ho visto soffrire di più. Sono venuto a contatto con molte persone e con loro ho toccato con mano problematiche e fragilità, alcune legate proprio alla solitudine e alle restrizioni che abbiamo vissuto durante il lockdown. Chi mi conosce sa che ho cercato di assumere in modo pieno la mia responsabilità di vescovo guida della diocesi, mai girandomi dall’altra parte sopratutto quando qualcuno è venuto a trovarsi in serie difficoltà. Tutto questo mi ha pero logorato e ha suscitato in me domande più profonde sul mio ruolo di pastore”.

Scrive così in una lettera ai fedeli della sua diocesi il  vescovo di Ascoli Piceno, Giovanni D’Ercole, aggiungendo che intende tracorrere un periodo non specificato in ritiro di preghiera  in Africa. Non ci sono dichiarazioni riguardo ad altre possibili motivazioni di questa decisione, resa nota con un video, che anticipa  di due anni la scadenza naturle del suo  mandato a  75 anni di età.

Monsignore Domenico Pompili
Monsignore Domenico Pompili

Nell’accettare le dimissioni, Papa Francesco ha affidato per il momento la diocesi di Ascoli Piceno al  vescovo di Rieti, Domenico Pompili, con il  ruolo di amministratore apostolico.

Giovanni D'Ercole, vescovo. Foto tratta dal web
Vescovo Giovanni D’Ercole, foto tratta dal web

Giovanni D’Ercole è nato in provincia di L’Aquila, a Morino,  il 5 ottobre 1947,  ed è stato ordinato sacerdote il 5 ottobre 1974. Consacrato vescovo a fine 2009, è stato ausiliare a L’Aquila fino al 12 aprile 2014, quando era stato nominato vescovo di  Ascoli Piceno.

È conosciuto anche per aver condotto a suo tempo  su  Rai 2 i programmi: “Prossimo tuo”  “Millennium”, poi “Terzo Millennio” e “Sulla via di Damasco”.

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