“Sentiva la forza delle proprie radici nella Sardegna che le ha dato i natali e l’ha resa partecipe di quell’umanità che ha poi descritto con realismo nelle sue storie intense e drammatiche”. Si è espresso così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione dei 150 anni dalla nascita di Grazia Deledda, la scrittrice sarda di notevole talento, prima ed unica donna italiana a ricevere il Premio Nobel per la letteratura, nel 1926.

A 150 anni dalla sua nascita, la Repubblica italiana dunque, celebra questa sarda tenace e scrittrice profonda e sensibileFrancobollo Grazia Deledda, Poste italiane

Tra gli omaggi alla scrittrice si segnala l’emissione speciale di un francobollo di Poste Italiane in tiratura limitata a trecento esemplari da collezione.

Una donna che si è formata culturalmente da sola, perfezionandosi con impegno e trasmettendo nei suoi scritti il suo profondo mondo interiore. .

“La narrazione di Grazia Deledda – prosegue il Capo dello Stato – aveva una forte carica etica, che ha contribuito a rendere universali il dolore, il calore, i sentimenti dei personaggi tratti dalla sua terra. La sua visione dell’esistenza umana, unita alle qualità delle opere, venne pienamente riconosciuta nelle motivazioni del Nobel, che esaltarono ‘la sua potenza di scrittrice, sostenuta da un alto ideale’. Una eredità – conclude – che rende ancor più ricco il patrimonio della letteratura italiana”.

Foto tratte dal web

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