Il Palazzo dei Papi di Viterbo, conosciuto in tutto il mondo tanto per la sua bellezza, quanto perchè sede del più lungo conclave della storia (quello che spinse la popolazione a scoperchiare il tetto per obbligare i cardinali che se la prendevano comoda a eleggere il Papa), contiene anche un luogo prezioso, deputato alla conservazione di vari archivi storici e biblioteche ecclesiastiche.

È il Centro diocesano di documentazione (Cedido) per la storia e la cultura religiosa, che racchiude in quest’unica sede l’Archivio storico diocesano di Viterbo, l’Archivio e la Biblioteca del Capitolo della Cattedrale, la Biblioteca del Seminario interdiocesano di Viterbo e Tuscania, l’Archivio e la Biblioteca della sezione viterbese dell’Azione Cattolica Italiana, gli Archivi di molte parrocchie, confraternite e conventi della diocesi.
Si tratta di circa cinquemila documenti datati tra XIV e XX secolo, che costituiscono un immenso patrimonio archivistico e librario, del territorio della diocesi di Viterbo, che ha unito le antiche diocesi di Acquapendente-Castro, Bagnoregio, Montefiascone, Viterbo-Tuscania.
Il Cedido è stato inaugurato il 26 maggio 2004 e rappresenta un’immensa fonte storica di inestimabile valore. Non solo conservazione, ma anche valorizzazione di una notevole documentazione di particolare importanza per la conoscenza della storia, della cultura religiosa del territorio della Tuscia.
Si trova al piano terra del Palazzo papale, e dispone di alcuni ambienti, tra i quali una sala di studio per gli utenti ed un salone adibito alle conferenze.
Esperti archivisti sono diretti dal direttore del Centro, Luciano Osbat, già di per sé eccellenteesponente di questo particolare settore culturale, che anche grazie alla sua guida trova risalto e valorizzazione da questo lavoro di squadra.
Il Cedido e l’accluso Centro di ricerche per la storia dell’Alto Lazio (Cersal) fornisconostrumenti indispensabili a chi avesse la necessità di reperire documenti, notizie.
In questo particolare periodo legato alla pandemia da Covid-19, con le varie norme anti contagio,si è fatto ricorso ai canali di documentazione su internet. Già dal 20 maggio scorso, comunque, il Cedido e il Cersal hanno ripreso a funzionare con i soliti orari di apertura dalle 8:00 alle 13:00 di tutti i giorni.
Resta in ogni caso la limitazione legata al distanziamento sociale ed è previsto l’accesso alla sala di studio per non più di 8 persone, ovviamente dotate di mascherina e in condizioni di salute idonee.
INFO: 0761 325584
Luciano Osbat: 333 6802701
Elisa Angelone: 347 656704

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”

