Sosta e Ripresa vuole dare un contributo di sereno distacco dalla situazione contingente, riproponendo il Mese Mariano della professoressa Tommasa Alfieri, del secolo scorso, quando la “Signorina”, poco più che ventenne, era Presidente diocesana della Gioventù Femminile di Azione Cattolica e grande promessa della Presidente Nazionale Armida Barelli.
Sono 31 riflessioni-meditazioni sulla Madonna (una al giorno) che la invocano con titoli originali e pieni di affetto filiale per la Mamma Celeste
17 maggio
Fidens
E adesso dicci, Maria, che non dobbiamo temere. Perché noi sentiamo tanto il bisogno tra il fluttuare delle diffidenze umane di ancorarci nel porto della divina fiducia. Noi sentiamo il bisogno di questo pieno affidarci in Dio, di questo sereno rimettere in lui dei nostri propositi, di questo distendere ogni nostra apprensione nella perfetta certezza del suo immancabile aiuto.
Affidarci a chi se non alla mano del Padre, Maria? Intorno tutto è canna che si spezza e non regge… e noi dobbiamo dare un’alba di fiducia ad ogni nostro giorno.
Costruiscila tu in noi, Maria, questa confidenza che supera ogni tentennamento, vince ogni riluttanza e lancia l’anima verso le sante audacie e le forti conquiste.
Tu l’avesti più che tutti perché più che tutti ricevesti dalla misericordia infinita; tu chiedila per noi così vasta che tutto raggiunga, così forte che tutto sorregga, così umile che tutto confidi.
E quando ci vedi sull’orlo dello scoraggiamento e del dubbio, sussurraci, Maria, che per ogni ora e per ogni opera abbiamo lassù in cielo un Padre che nutre gli uccelli dell’aria e pensa a noi, anche quando noi non pensiamo a lui!
Ci hai sentiti qualche volta? dentro di noi dicemmo che egli si dimenticava dei suoi figli… e ci giudicammo soli. Ma poi ci siamo accorti che è lui sempre che veste il giglio e che provvede a ciò che noi non sappiamo neppure chiedere, ma che lui sa che ci serve…
Basta soltanto confidare. è il più alto omaggio che possiamo fare alla sua grandezza; egli a ringraziamento ci chiede una ancor più sicura fiducia.
Tutto è canna, Maria, fuori della mano del Padre.., e noi siamo ramo che per ogni foglia cerca sostegno!
Facci dire ai fratelli diffidenti e trepidi per il presente e per il futuro che aprano con noi grandi le braccia verso questo divino Padre comune a tutto chiedere, tutto attendere, tutto affidare, tutto rifugiare in lui. Così sia.
«In Domino confido ».
Fiducia che sconfina.

