Tommasa Alfieri

Sosta e Ripresa vuole dare un contributo di sereno distacco dalla situazione contingente, riproponendo il Mese Mariano della professoressa Tommasa Alfieri, del secolo scorso, quando la “Signorina”, poco più che ventenne, era Presidente diocesana della Gioventù Femminile di Azione Cattolica e grande promessa della Presidente Nazionale Armida Barelli.

22 maggio

Quies viatorum

Tommasa Alfieri ph laura ciulli

Anche tu sei passata quaggiù; anche tu hai percorso questa medesima nostra strada in cui i passi sono giorni. Anche tu, Maria, hai camminato consumando il tempo della vita.

Ma senza fermarti, senza sostare stanca ai bordi della via; per l’intima forza della tua limpidissima anima.

A noi, Maria, la strada sembra spesso dura e la fatica ci arresta; e mentre il tempo cammina, il nostro cuore si fa pigro in lunghe tappe di rilassamento e di apatia.

E che non ci hai veduti tante volte, Maria, abbattuti o addormentati lungo il ciglio del nostro sentiero?

Richiamaci; scuotici dall’intorpidimento dell’anima che ci impedisce una decisa ripresa. Fa di noi delle creature solerti che corrono verso la mèta vincendo la stanchezza con la costanza, facendo che l’anima salga tanto più ardita quanto più affaticata per la sua via di montagna.

Maria, chi si ferma non giunge, chi ritorna indietro si perde. Fa che andiamo innanzi senza posare due volte il piede sul medesimo sasso.

I passi quaggiù sono giorni e la strada sfugge. Maria, fa il nostro cuore più veloce del tempo per correre verso il suo Dio.

Oggi tu ci dici che una ripresa sincera può essere come un principio. Oggi daremo principio ad una nuova andatura, perché la giornata passa presto ed occorre salire. Maria, correremo in salita.

Poi quando sul nostro sentiero ci sono le ore di notte, trattieniti e accompagnati con noi, Signora, affinché il passo non si arresti, ma si riposi e si rinfranchi in te, rifugio dei poveri viandanti, e riprenda con un ritmo fresco fino a quando la nostra strada terminerà nel Sole. Così sia.

« Ego dixi: nunc coepi ».

Perchè così lenti? riprendere.

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