Denise Pipitone, scomparsa a Mazzara del Vallo nel 2004,i Angela Celentano scomparsa su Monte Faito nel 1996, Mirella Gregori scomparsa a Roma nel 1983, Emanuela Orlandi scomparsa a Roma nel 1983, Mariano Farina e Salvatore Colletta scomparsi a Palermo nel 1992, Sergio Isidori scomparso a Macerata nel 1979, Domenico Nicitura scomparso a Roma nel 1993, Pasqualino Porfidia scomparso a Caserta nel 1990, Alessia e Livia Shepp scomparse in Italia nel 2011.

Non sono più tornati a casa, non sono più tornati dai loro genitori. La Giornata Internazionale dei bambini scomparsi che si celebra questo 25 maggio riguarda anche loro. A quelle date erano bambini, Oggi non si sa neppure se siano mai diventati adulti.

La data della Giornata fu scelta  dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite in omaggio al  piccolo Ethan Patz, rapito a New York il 25 maggio del 1979 e del quale non si ebbe più notizia. Non fu la prima vittima e non sarebbe stata  l’ultima di un terribile crimine che in molti casi ha sconvolto l’opinione pubblica mondiale, ma in alcuni è rimasto poco più di una tragedia domestica.

Giornata internazionale

Ne parla oggi  Telefono Azzurro con una  riflessionecollettiva  in diretta streaming su Avvenire alla quale partecipano molte persone impegnate a contrastare questo triste fenomeno.

Interverranno il prefetto Silvana Riccio, commissario straordinario governativo per le persone scomparse, il prefetto Michele Di Bari, capo del dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione del ministero dell’Interno, Caterina Chinnici,  eurodeputata e co-presidente dell’Intergruppo del Parlamento europeo per i diritti dei minori, il vescovo argentino Marcelo  Sànchez Sorondo, Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze e della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, Maud de Boer-Buquicchio, presidente  di Missing Children Europe, Maria Francesca Pricoco . presidente del  Tribunale per i Minorenni di Catania e presidente dell’Associazione taliana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia  (Aimmf), Marina Contino, del servizio centrale anticrimine della Polizia di Stato, Maria Josè Falcicchia, del servizio cooperazione internazionale sempre della Polizia di Stato, la giornalista della Rai Federica Sciarelli, da molti anni conduttrice della trasmissione Chi l’ha Visto.

 

Sono tanti i minori scomparsi, secondo i dati dell’Onu oltre otto milioni ogni anno. In Italia le denunce  sono 8.331:  5.376 riguardano bambini stranieri e 2.955 bambini italiani. Nel nostro Paese Telefono Azzurro da oltre dieci anni combatte una battaglia, con qualche successo e molte, troppe sconfitte per restituire  all’affetto dei loro cari bambini scomparsi in qualche caso da molti anni.

A volte il rapitore è un genitore, magari di una nazionalità diversa che sottrae il figlio al coniuge per tornare nel proprio Paese deciso a educarlo in quella cultura. E paradossalmente sono i casi meno drammatici. Perchè la maggior parte di questi bambini, spesso quando arrivano  in Italia tra i migranti dei barconi, finiscono tra le fitte maglie delle reti della criminalità organizzata, destinati allo sfruttamento sessuale e alla pedofilia., come emerge anche dai dati di  Just, il progetto pilota coordinato da Telefono Azzurro, che  si occupa di salvaguardia dei minori stranieri non accompagnati, grazie al servizio rafforzato del  116000, il numero telefonico unico europeo gestito in Italia da Telefono Azzurro per conto del ministero dell’Interno e  attivo 24 ore su 24.

Per l’edizione del 2016 di questa Giornata, Papa Francesco ricordò al mondo che “È dovere di tutti proteggere i bambini”. Per farlo è importante che ci sia una solida cooperazione a livello internazionale, che le istituzioni e le organizzazioni del volontariato collaborino in quest’azione, tanto sul piano della prevenzione quanto su quello investigativo. Perché quei  bambini devono tornare all’affetto dei loro cari, o anche solo alle preghiere di chi dovrà piangere su un corpo che aspetta, forse da tempo, una sepoltura.

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