Per i Viterbesi questo Natale avrà un ospite speciale, l’immagine della Madonna di Lourdes, pellegrina tra le diocesi italiane per un’iniziativa dell’Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali (UNITALSI), che quest’anno celebra il 120° anniversario di fondazione.

La statua di Maria, copia esatta di quella posta nella grotta di Massabielle a Lourdes, il luogo delle apparizioni a Bernadette Soubirous, da novembre è in viaggio per i suoi figli ovunque dispersi, ovunque raccolti. Va in pellegrinaggio dai suoi figli, per dare la possibilità a chi non può andare a Lourdes di raccogliersi in preghiera accanto alla sua immagine, aggiungendo il merito di questo servizio ai tanti dei volontari dell’UNITALSI che dal 1903 scrivono pagine di amore e condivisione con i meno fortunati, si fanno strumenti del Signore per accompagnare la speranza di chi soffre e rivestirla di letizia.

Unitalsi Viterbo Madonna pellegrina di Lourdes A Viterbo l’hanno accolta tra canti e preghiere nella basilica di Santa Rosa questo 23 dicembre 2023. È stato un momento di gioia e di emozione che ha avuto protagonista il grande amore per la Mamma Celeste dei tanti devoti che l’hanno aspettata trepidanti. E quell’immagine è passata tra ali di folla, portata dai volontari, scaldando i cuori. “Vieni o madre in mezzo a noi, vieni Maria quaggiù. Cammineremo insieme a te…”. Con le parole del canto “Santa Maria del cammino”, quell’immagine ha compiuto un altro ingresso nelle chiese e nelle comunità delle diocesi italiane per parlare ai nostri cuori, per  accogliere le nostre suppliche.

Vi rimarrà fino al 26 dicembre, quando verrà consegnata alla sottosezione UNITALSI di Rieti, per continuare il suo andare tra la gente, come cantava Fabrizio De Andrè nell’Ave Maria della sua “La buona novella”, una delle pagine più umane, più laiche e insieme più intrise di religiosa spiritualità della cultura italiana del secondo Novecento.

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