Monsignor Gianrico Ruzza, finora vescovo ausiliare di Roma sud,  è il nuovo vescovo di Civitavecchia-Tarquinia.

L’annuncio è stato dato oggi alle 12, in contemporanea   nell’Aula della Conciliazione del Palazzo apostolico del Laterano, sede del Vicariato di Roma, dal cerdinale vicario Angelo De Donatis, nella cattedrale di Civitavecchia, intitolata a san Francesco d’Assisi, dal vescono emerito Luigi Marrucci, e nella sala stampa della Santa Sede.

“Sono grato al Signore per la chiamata che mi rivolge, che vivo con emozione e trepidazione”, ha commentato monsignor  Ruzza, che ha ricordato con affetto e gratitudine gli anni del suo ministero a Roma. “So che nulla si cancella e tutti gli incontri resteranno sempre nel mio cuore. Ogni istante è fissato nella mia memoria in modo indelebile”. Un pensiero anche per i fedeli della diocesi di Civitavecchia–Tarquinia che si preparano ad accoglierlo: “Con questo desiderio vengo tra voi: per provare umilmente ad essere messaggero, apostolo e maestro. La chiamata a pormi al vostro servizio mi giunge in un momento della storia particolarmente delicato. Rivolgo il mio ringraziamento più sincero a Papa Francesco per la responsabilità che mi affida in questa nuova fase della mia vita”.

“Ci prepariamo ad accoglierlo con affetto e lo accompagniamo fin da ora con la nostra preghiera”, ha detto monsignor Marucci annunciando il nome del suo successore dopo aver letto il documento di nomina al clero della diocesi, ai direttori degli uffici di curia, ai collaboratori e al consiglio pastorale.

Da parte sua, il cardinale vicario De donatis, ha sottolineato che “tutti quelli che hanno avuto modo di conoscere don Gianrico certamente hanno potuto apprezzare due caratteristiche: la straordinaria generosità nel donarsi e la piena disponibilità a servire i fratelli, a servire la Chiesa, questa nostra Chiesa di Roma”. Il cardinale ha aggiunto che “nelle diverse tappe del suo cammino sacerdotale in diocesi, don Gianrico ha sempre posto il Signore al centro della sua vita sacerdotale, testimoniando l’amore di Cristo a tutti coloro che, negli anni, sono stati affidati alla sua cura pastorale, con attenzione e vicinanza alle persone, proprio nello stile che Papa Francesco raccomanda nella Evangelii Gaudium” e al tempo stesso con  “l’entusiasmo e l’energia”, che “nascono non soltanto dal suo carattere e dalle sue doti naturali ma anche e soprattutto dall’amore per Cristo e per la Chiesa, che è diventato di volta in volta amore e dedizione per le tante persone incontrate in diversi contesti e situazioni”.

Nato a Roma il 14 febbraio 1963, monsignor Ruzza è stato ordinato sacerdote il 16 maggio 1987 dall’allora  cardinale vicario Ugo Poletti, nella basilica di San Giovanni in Laterano ed  è stato eletto vescovo l’8 aprile 2016 e consacrato l’11 giugno 2016 dall’allora cardinale vicario Agostino Vallini.

Condividi