Paolo VI, Santo. In una piazza gremita all’inverosimile, presidiata dalle Forze dell’Ordine, Papa Francesco proclamato Santo, Paolo Montini.

Oggi, domenica 14 ottobre, Sua Santità canonizzazione anche  monsignor Oscar Arnulfo Romero,  don Francesco Spinelli, Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù, don Vincenzo Romano, suor Maria Caterina Kasper e Nunzio Sulprizio.  Tra l’altro proprio gli ultimi tre sono stati  beatificati  da Paolo VI.

Per la celebrazione in Piazza San Pietro, Papa Bergoglio indossa il pallio di Paolo VI ed utilizza anche il suo calice.
Come reliquia per Papa Montini, la maglietta dell’attentato avvenuto a Manila nel 1970.

Una vita spesa per il Vangelo, facendosi coraggioso testimone in tempi particolarmente delicati. Ed infatti Papa Francesco sottolinea che: ” Ha speso la vita per il Vangelo di Cristo, valicando nuovi confini e facendosi suo testimone nell’annuncio e nel dialogo, profeta di una Chiesa estroversa che guarda ai lontani e si prende cura dei poveri”.

Monsignor Lorenzo Chiarinelli

In contemporanea negli studi di  Tv2000, si segue la diretta e tra gli ospiti c’è anche Monsignor Lorenzo Chiarinelli, già  amato vescovo della Diocesi di Viterbo.
 Nel tratteggiare la figura di Papa Montini, afferma: “Conservo tanti ricordi di lui, come ad esempio un anello che mi ha inviato tramite un medico, con su scritte quattro lettere che indicano ‘Camminare nella Verità e nell’Amore’. Ed è quello che ha detto, che avrebbe voluto dire nella sua ultima udienza e che non ha detto, ma è quello che ci 
 ci ripete oggi, proclamato Santo e che credo sia l’augurio che dal Concilio scaturisce. Camminare  nella Verità e nell’amore, quindi,  essere testimoni e Profeti, come ha detto Papa Francesco, ed  avere l’occhio aperto come diceva Papa Montini,  che si apre al futuro.  Sono i due doni che credo ancora oggi questa giornata ci consegna”.

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