Papa Francesco è stato ricoverato nel primo pomeriggio, al Policlinico dell’Università Cattolica del Gemelli di Roma, per essere sottoposto ad un intervento chirurgico, programmato per una stenosi diverticolare sintomatica del colon.
Ad eseguire l’intervento chirurgico il professore Sergio Alfieri, medico di grande esperienza, con un incarico anche in Vaticano, un luminare. È professore ordinario di chirurgia generale ed attualmente è responsabile di chirurgia digestiva del Policlinico Gemelli.
Al termine dell’operazione verrà diramato un nuovo bollettino medico.
Verso le 15:00 il Pontefice, con l’auto come sempre senza particolari segni di riconoscimento, è entrato nella struttura ospedaliera del Gemelli.
Insieme a Papa Bergoglio, oltre all’autista, un suo stretto collaboratore. Nessuno si è accorto, neanche tra la gran parte del personale del policlinico.
Il Papa si trova al decimo piano del Gemelli, proprio negli stessi locali che avevano ospitato Giovanni Paolo II, nei sette ricoveri, tanto che il policlinico venne chiamato il “Terzo vaticano”, riferita appunto al Gemelli.
Il Pontefice anche oggi, come ogni domenica, a mezzogiorno si era affacciato dalla finestra del Palazzo Apostolico, per la recita dell’Angelus con i numerosi fedeli presenti in piazza San Pietro.
Forse anche in previsione dell’intervento chirurgico, Papa Bergoglio ha annunciato che il 12 settembre sarà a Budapest, in occasione della messa conclusiva del 52esimo Congresso eucaristico internazionale e, successivamente, da lì fino al 15 andrà in Slovacchia, visitando le città di Bratislava, Prešov, Košice e Šaštin.
“L’affettuoso pensiero degli italiani tutti, di cui mi faccio interprete unendovi il mio personale, accompagna in queste ore Vostra Santità”, si è espresso così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio a Papa Francesco.
Foto tratta dal web

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”
