La curva della Palanzana
Una svolta nella strada verso l’Eremo. Una svolta abbastanza chiusa, di quelle che possono essere brutte o belle. Brutte, perché il panorama è tagliato e ridotto e la lunghezza della strada che resta non si può valutare.
Come sarà la strada dopo questa svolta? Ci sarà un bivio ed un dubbio sulla direzione da prendere? Quanto ci sarà ancora da camminare e arrivare? Queste domande, se si è stanchi e si ha freddo dentro, possono tentare all’indietro.
Però, anche bella questa svolta! Forse, dopo, la meta si vedrà più vicina, più attraente nei suoi dettagli… Forse la strada si svolgerà, come un nastro diritto, piena di sole, senza incertezze di ombre… Forse si vedranno spuntare delle rose, ai lati della salita, giù in fondo… Forse, dopo la svolta, si scoprirà che qualcuno ci viene incontro e ci sorride…
Ma sì! è più bella che brutta, una svolta… e ci si accorge che è lunga quanto un Pater, Ave, Gloria… e l’Amen è già nel sole.
(Uno sguardo che accarezza la memoria. Dagli scritti di Tommasa Alfieri. Ed. Amici della Familia Christi 2010 Viterbo pag. 22).
(Continua)
