La finestra del Paradiso
L’horticello de‘ fiori ha muri alti, intorno. Il panorama, da lì, si vede di scorcio e male dai due cancelletti d’ingresso.
Così quando la finestrella di peperino fu ricomposta, venne in mente di collocarla in una parete di questo muro, verso ovest, verso il tramonto.
Fu una sorpresa; in quella finestrola si incornicia splendidamente il sole e l’angolo del giardino che era un po’ chiuso e scuro è diventato illuminato dai bagliori degli splendidi tramonti di qui.
È piccola, la finestrella; a distanza pare che ci si possa vedere poco. Ma se ci si avvicina, mano mano l’orizzonte si allarga in una progressiva, magica rivelazione: dall’acqua increspata della “lega” che è proprio lì sotto fino alla linea del mare che quando è buon tempo, segna con un tenue filo d’argento l’incontro di cielo e terra.
Ti commuove, questa finestrella. Stretta, quasi a mortificare l’indagine dell’occhio, e poi… si spalanca l’infinito…
Devi solo avvicinarti, non guardare più nulla di qua e di là e concentrarti in profondità… allora pare che il sole venga lui a te…
Uno sguardo che accarezza la memoria. Dagli scritti di Tommasa Alfieri. Ed. Amici della Familia Christi 2010 Viterbo pag. 83).
(Continua)
