La fioritura dei bulbi

Quest’anno all’Eremo la fioritura dei bulbi, narcisi, giacinti e specialmente dei tulipani è stata stupenda. I colori, le fogge, le screziature più impensabilmente belle e luminose; dal bianco purissimo al bleu quasi nero, con pennellate incredibili.

Una festa per gli occhi, una festa per l’anima, durata diversi giorni.

Ci si metteva a guardarli raccolti in mazzi stupendi; e si finiva a meditare ed a pregare.

Tutto il divino potere di Dio Creatore pareva manifestarsi in quei fiori, ognuno con la sua bellezza, ognuno diverso, seppure per un piccolo dettaglio, dall’altro.

Un atto della volontà di Dio Creatore per ognuno. Una vita per ognuno.

Una vita per un fiore!

Da quel bulbo posto in terra, coperto, seppellito dalla terra, ma vivente, un fiore. Un fiore solo per pochi giorni.

Pareva sproporzionato l’impegno del Creatore per un fiore!

Alcuni bulbi poi non hanno fiorito; hanno tirato fuori qualche foglia aguzza che poi è seccata: senza fiore. Tristezza.

E ognuno pensava, forse la stessa cosa. Una vita e quale Vita abbiamo ricevuto noi? da Essa che cosa è sbocciato? Che cosa si aspettava da noi il Signore con tanti doni che ci ha dato? Che cosa si aspetta da noi il Signore? La Sua Pazienza divina che non conosce tempo ci guarda con occhi di Amore, un Amore che non conosce scadere di date…

Purché alla fine il nostro fiore sbocci. Forse dopo tanti anni solo oggi. Ma se la nostra risposta è umile e piena il Signore non conta il ritardo. Ha aspettato.

Il nostro fiore, diverso per ognuno. Per Pietro è stato il pianto dopo il tradimento: per Paolo il “cosa vuoi che io faccia” dopo la caduta per la via di Damasco ….

Purché alla fine il nostro fiore sbocci. Una vita per un fiore.

Cioè il Sangue di Cristo sparso su ognuno di noi ha potuto dare finalmente il Suo fiore: pentimento, speranza, offerta, sacrificio.

Il fiore dell’Amore che ha capito; e sarà fedele: e a differenza dei fiori terreni non sfoglierà ma

Uno sguardo che accarezza la memoria. Dagli scritti di Tommasa Alfieri. Ed. Amici della Familia Christi 2010 Viterbo pag. 109)

(Continua)

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