Ore tragiche in Ucraina, dove si perpetrano le “barbarie dell’uccisione di bambini, di innocenti e di civili inermi”, per la quale “non ci sono ragioni strategiche che tengano”, come ha detto Papa Francesco all’Angelus di domenica scorsa.
Mentre si sta cercando di porre fine a questi attacchi e si rivolgono l’attenzione e l’impegno sul negoziato, a Roma ci si prepara per il pellegrinaggio notturno al santuario della Madonna del Divino Amore, per chiedere la pace in Ucraina.

Nella lettera ai fedeli ed a tutti gli uomini di buona volontà della diocesi di Roma, il cardinale vicario Angelo De Donatis invita i fedeli a partecipare a questa iniziativa “con la consapevolezza che la preghiera ha il potere di cambiare il cuore dell’uomo ed il corso della storia”.
Un pellegrinaggio notturno, dunque, per invocare la pace, promosso dalla diocesi di Roma, il prossimo sabato 19 marzo, festa di san Giuseppe.

In questa occasione alle 20:00, l’immagine della Madonna del Divino Amore verrà portata nella basilica di San Giovanni in Laterano che rimarrà aperta per chiunque voglia recarsi a pregare. Alle 23:30, il cardinale vicario Angelo De Donatis guiderà un momento di preghiera comunitaria. Successivamente, alle 24:00, partirà dalla basilica il pellegrinaggio notturno a piedi, verso il santuario della Madonna del Divino Amore. All’arrivo, previsto per le 6:00, il cardinale vicario presiederà la S. Messa.
“Tutti desideriamo la pace, quella pace che gli uomini da soli non riescono a costruire. Per questo intendiamo rispondere all’invito del nostro vescovo Papa Francesco a perseverare nella preghiera e nella penitenza. In altre occasioni, di fronte a momenti di grande difficoltà, il popolo romano si è affidato alla Madonna del Divino Amore per invocare la Sua materna intercessione”, scrive il cardinale vicario Angelo De Donatis.
Per chi volesse unirsi spiritualmente, è possibile seguire il pellegrinaggio in diretta televisiva ed in streaming sui canali social.
Foto tratte dal web

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”
