Domenica della V settimana

“’Dio onnipotente, Ti preghiamo di riguardare con bontà la tua famiglia; la tua Provvidenza la sorregga nel corpo e la tua misericordia la custodisca nell’anima”

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Quanto abbiamo bisogno di essere sorretti! quanto la nostra debolezza è grande!
Oggi volgiti alla Croce: ha due braccia: guardala bene… il Signore vi è stato appeso ed inchiodato sopra.
Recita lo Stabat Mater, dum pendebat Filius… Oggi percorri da solo, a casa o fuori, la Via Crucis: fermati, non avere fretta; fa’ vivere nel tuo cuore ogni stazione, entra in ognuna.
Sentiti protagonista: quante volte lo sei stato, protagonista incosciente ed insensibile!
Quante volte hai tradito l’Amico, Gli sei passato accanto e non Lo hai nemmeno
riconosciuto!
Fatti piccolo, fatti povero, sentiti miserabile; brucia di pentimento e chiedi perdono. Ma un perdono tutto nuovo, che accende dentro la fiamma dello Spirito Santo.
Il perdono di un Amore sublime e indescrivibile che nelle lacrime trova la gioia della Misericordia divina.
Nelle “stazioni” fermati particolarmente ad alcune:
– la condanna (I)
– la flagellazione, incoronazione di spine
– l’incontro con la Madre Sua (IV)
-il gesto pio della Veronica (VI)
– le cadute (quante!) (III, VII, IX)
– lo strappo delle vesti (X)
– la distensione sulla Croce (XI), l’innalzamento della Croce
– l’ultimo grido, il silenzio della morte (XII)
– Il gocciare del costato (XIII)
E tutto per me, per tutti, fino all’ultima Messa per l’ultimo uomo sulla terra …
Tutto sarà allora compiuto.
Intanto oggi: “che la tua Provvidenza ci sostenga nel corpo e la tua Misericordia ci custodisca nell ‘anima”.
Per il potere della Croce: così sia.
E tra poco Tu risorgerai, o Signore, e andrai a prepararmi un posto!
E la Croce diventerà tutta Luce e Tu raccoglierai l’anima mia.

Divina Misericordia, Santo Spirito in Sassia
Divina Misericordia, Santo Spirito in Sassia
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