Giovedì della IV settimana
“Purificami, Signore, dalle mie colpe occulte”
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Le colpe occulte; quelle che sono nel fondo, che costituiscono la manifestazione del tuo
carattere e dei tuoi vizi, delle tue tendenze disordinate, delle tue storture… le colpe più difficili a vedersi, a riconoscersi, a pentirsene.
Quelle che sono occulte a te che sei cieco e visibili al tuo prossimo al quale ti ribelli quando te le indica…
Recuperare nel pentimento e nel Sacramento del pentimento l’innocenza piena, quella che rende tutto candido. Anche il fondo limaccioso della tua natura, anche le tortuosità della tua
coscienza.
Abbi gran desiderio di Purezza, di Verità, di Luce.
Oggi sii umile, lasciati giudicare, con i piccoli giudizi quotidiani che ingiustamente ti pungono. Colpe occulte che nascondi, anche a te stesso; colpe occulte che non vedi… colpe piccole,
forse neppure vere e proprie colpe… Ma il vero amore non misura; è grande colpa.
Mettiti davanti alla XI Stazione della Via Crucis. Dì l’Atto di dolore: fermati a “cagione della morte… ” e chiedi perdono.
Ringrazia chi ti aiuta a conoscerti.
Prega per i fratelli che non chiedono al Signore di essere purificati e non anelano all’innocenza perché non ne conoscono la gioia.
LA PUREZZA È AMARE LA LUCE, VIVERE NELLA LUCE, NON È SOLAMENTE
NON ENTRARE NELL’OMBRA
