Giovedì della V settimana
“Il Tuo aiuto, o Dio onnipotente, ci renda perseveranti nel Tuo servizio, perché anche nel nostro tempo la Tua Chiesa si arricchisca di nuovi membri e si rinnovi sempre nello spirito”
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La Tua Chiesa!… Ci pensi mai alla Chiesa?
Eppure il Battesimo che hai ricevuto ti ha innestato in Essa! Sei un Suo virgulto: anche da te la Chiesa aspetta
il Suo alimento
la Sua forza
il Suo coraggio
il Suo diffondersi fino ai confini della terra…
Tu devi essere e respirare del palpito della Chiesa, devi essere Suo testimone sempre, dovunque…
Hai mai pensato, tremando, che sei stato scelto da Lui, il Signore Gesù… come scelse i 72 da mandare innanzi a sé, a prepararGli la via?
Hai mai pensato che il Signore ha puntato il Suo dito verso di te, ti ha guardato negli occhi e ti ha detto: “Tu… vieni con me”?
Sei stato battezzato: non te lo ricordi, certo; ma poi lo hai saputo e allora?…
Quanti, e non lo sanno, ti hanno aspettato e ti aspettano perché la luce del Cristo si veda, e penetri nella loro “stanza buia” perché senza fede; anche se dentro ci si ride, si bestemmia o si fa baccano!
Muoviti; sono tuoi fratelli, forse tanto più buoni
Nuovi membri che devono venire al Banchetto… Il Padre sta alla porta (ricordi il Figliol prodigo?) e aspetta… Corri, sacrificati per accompagnare chi ha bisogno di trovare la porta aperta e tanta Luce…
E tu li devi raggiungere e accompagnarli: umilmente e poi sparire nel tuo silenzio, nella tua offerta, nel tuo sacrificio.
Sai la data del tuo Battesimo? se no, cercala, la puoi trovare, è la tua data, la data, quella, non quella del compleanno. È la data del bacio della Carità infinita dell’Amore Unico che il Signore ti ha lasciato sulla fronte, rossa del Suo Sangue.
Amen.
Oggi, se potessi, leggiti la formula dell’amministrazione del Battesimo. Cercala. Chiama vicino a te il Signore e la Vergine Santa.
E ringrazia, in ginocchio, adesso per allora.
