Lunedì della V settimana
“Converti, o Padre, i nostri cuori e donaci di essere interamente votati alla Tua lode nella ricerca di Te, Unico Bene e nell’esercizio operoso della Carità”
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Bisogna intensificare l’attenzione: la settimana prossima è la Settimana Santa: la Passione, la Morte, la Resurrezione.
Dolore e gioia devono intensificarsi nell’ anima tua. Il dolore dal quale nasce la lode ed il ringraziamento; la gioia dalla quale nasce la carità operosa.
Prosegui in una vita di preghiera intensa: cerca il silenzio sempre più che puoi; proibisciti discorsi inutili, vacui: la preghiera vera nasce da un cuore libero, non oppresso dagli ingombri di preoccupazioni terrene. E il tuo cuore che deve convertirsi all’unico Bene e Quello preferire a tutto.
Vivi la Santa Messa; pur nella tua miseria unisciti all’Ostia Santa per essere hostiam laudis ed essere offerto con Cristo al Padre. Fallo oggi, nella Santa Messa di oggi.
Sarai capace, allora, di capire fino a che punto può giungere la Carità, fino a che punto deve giungere la tua Carità verso i fratelli.
Non accontentarti di gesti esteriori che non ti levano nulla e non ti fanno mancare di nulla. Prendi da te stesso, da quello che sei, e da quello che hai: tempo, forze, beni… non temere mai di essere troppo od imprudentemente generoso. Cerca di dare non solo il superfluo; da’ in modo da avere meno e da sentirlo addosso quel meno!
Oggi preparati una settimana di Carità costosa. Concreta, che pesi.
Oggi fermati davanti alla X Stazione della Via Crucis (in Chiesa? in casa? dovunque di trovi).
