Mercoledì della V settimana

“Risplenda la Tua luce, Dio misericordioso, sui Tuoi figli purificati dalla penitenza; Tu che ci hai ispirato la volontà di servirTi, porta a compimento l’opera da Te iniziata”

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Ti sei ricordato che stai svolgendo i tuoi passi dietro Qualcuno?

Alla levata del mattino, oggi, hai pensato alla Sua inesausta presenza dentro e intorno a te?

“Ecce venio ad Te, quem vidi, quem amavi, in quem credidi, quem dilexi”

“Ecco vengo a Te…” dillo subito… e subito orientati… per incontrarLo nei fratelli, sorelle, che incontrerai oggi…

E per essere pronto a offrire, nelle minute circostanze del giorno, la tua volontà di “patire qualcosa”, di “offrire qualcosa”, di “consumare qualcosa di te” (meglio che di tuo) per la salvezza delle anime che il Signore Gesù si appresta a conquistare con la Croce, suprema testimonianza del suo Amore.

Stasera, se puoi, cerca di avere dieci minuti di silenzio; prendilo dove puoi e come puoi… va’ con la mente ad una chiesa dovunque… entra… è notte… ma il Signore c’è nel tabernacolo e la lucina della lampada, più o meno moderna (una volta era olio), è accesa…

Recita l’inno “Adoro Te devote”.

Prega per quelli che non ci sono lì, che non vedi, che non conosci, che forse sono fuori, lontano.

“Pie Pellicane, Iesu Domine, me immundum munda Tuo sanguine”… una stilla sola salva tutto il mondo da ogni scelleratezza.

Supplica: Signore, mondami perché io canti la gloria del Tuo indicibile Amore

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