Sabato della II settimana
“Proteggimi o Dio perché in te mi rifugio. Ho detto a Dio: sei tu il mio Signore, senza di te non ho alcun bene””
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Rifugiati in Lui. Egli è lì e per abbracciarti al suo petto in un gesto di amorosa protezione lascerebbe il suo polso, per staccare la mano dal chiodo e accoglierti sul suo petto.
Va’ tu. In un quarto d’ora di silenzio accarezza quella Mano, anche per quelli che non la conoscono neppure, anche per quelli che su quelle Mani bucate ci bestemmiano.
Oggi, va’ vicino a qualcuno che soffre. Tanto più se è solo nel dolore fisico che lo tormenta. Accarezza la sua mano. E la stessa Mano del Signore, anche se lui non lo sa e la sua mano non è bucata.

