“Nessuno si salva da solo” ribadisce spesso Papa Francesco.

Ed è così, ora più che mai, in questo tempo scandito dall’emergenza Covid-19.

È successo nei giorni scorsi, in Vaticano, quando sono stati vaccinati i primi  senza tetto.

Le persone più povere, più disagiate, i cosiddetti ‘fragili’, alcuni degli ospiti delle strutture della Santa Sede sono stati sottoposti al vaccino contro il coronavirus.

I primi vaccinati, 25 in tutto, di quel grande gruppo di poveri ed emarginati che gravitano, appunto, attorno a piazza San Pietro, in Vaticano, a Palazzo Migliori e nelle due case gestite dalle Missionarie della carità di Madre Teresa, vicino al Vaticano.

Vaccini anti Covid-19 in Vaticano Uomini e donne italiani dai 60 anni in su, italiani, ma anche dalla Georgia e dalla Romania, gravati da problemi fisici e con gravi difficoltà ad interagire con il prossimo.

In questa struttura messa espressamente a disposizione di Papa Francesco, per strappare dalla strada i sena fissa dimora del quartiere, hanno ricevuto la prima dose del vaccino contro il Covid-19. Come è stato fortemente voluto dal Pontefice, donare una parte di quelle dosi disponibili, proprio ai più bisognosi.

Papa Francesco, 27 marzo 2020 piazza San Pietro
Papa Francesco, 27 marzo 2020, piazza San Pietro

Nessuno si salva da solo, come detto lo scorso 27 marzo in una piazza San Pietro, deserta e piovosa, quando “Siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa. Ci siamo trovati su una stessa barca fragili e disorientati, ma allo stesso tempo importanti e necessari, chiamati a remare insieme e a confortarci a vicenda. Su questa barca ci siamo tutti. E ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo. Ma solo insieme. Nessuno si salva da solo”. Papa Francesco

Foto tratte dal web

 

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