Spezzare la Parola, ph laura ciulli

La partecipazione alla Messa domenicale resta il cuore e il fulcro della vita cristiana. Sosta e Ripresa intende offrire ai propri lettori un contributo di riflessione sulla liturgia domenicale, nella convinzione che “spezzare la Parola” del Signore è indispensabile per meglio partecipare alla sua mensa eucaristica.

Don Gianni Carparelli
Don Gianni Carparelli, foto Mariella Zadro

In questo cammino per il resto dell’anno liturgico ci accompagnerà don Gianni Carparelli.

Domenica 30 maggio 2021, Santissima Trinità – Anno B

… nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo… (Matteo 28, 16-20)

Il professor Hans Kung fu invitato in Nigeria, a Lagos, il 10 gennaio 1986, a parlare a una comunità di mussulmani. Questi gli chiesero: “ma come la mettiamo la Trinità, se crediamo in un solo Dio”? Rispose: “Dio è il padre invisibile sopra di noi; Gesù il figlio dell’uomo, è Dio con noi; lo Spirito Santo è la forza e l’amore di Dio in noi”. Gli risposero: “Questa è in assoluto la prima volta che capisco qualcosa di tutta questa storia”. Lo racconta lui stesso nella sua autobiografia, ‘Una battaglia lunga una vita’ (Rizzoli 2015, pag. 832).

È inutile che io mi metta a cercare di spiegare. Il mistero non si spiega, ma si può cercare di capirlo, o forse meglio: sentirlo e poi cercare di viverlo. Anche con una semplice frase e non necessariamente con decine di libri e citazioni che alla fine ci lasciano, bene che vada, come prima.

Ma quel “…Gesù, il figlio dell’uomo, è Dio con noi…” mi affascina e mi fa pensare. Se noi come persone e come comunità siamo il suo corpo e la sua presenza, la Chiesa, noi siamo quel “Figlio dell’uomo” che rende presente e quasi visibile il mistero di Dio.

Un giovane viterbese, Luigi Brutti, deceduto a 27 anni il 19 agosto 2011, giovane di una profonda spiritualità, ha lasciato scritto in un suo diario (In Cammino verso Dio) ritrovato dai genitori, una parola di sapienza meditata e pregata il 07/09/09: “… ho tutta la mia vita per mostrare quanto sei grande e per poter esprimere a te tutto il mio amore e la mia gratitudine. Il grido più forte è la mia esistenza, il dono più grande è la mia vita”.

Come Luigi e altri, noi siamo il mistero della Trinità che vive con la nostra vita. Vuoi capire questo Mistero? Osserva la vita dei buoni e scoprirai “CHI” è Dio. E non affaticarti con altre domande.

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