Un gesto che racchiude tenerezza, comprensione, umanità. Lo ha compiuto Papa Francesco al termine dell’Udienza generale di mercoledì 26 maggio, svoltasi nel cortile di San Damaso.

Il Pontefice ha baciato il marchio, il terribile numero tatuato che rappresenta il simbolo di prigionia, di sofferenze, di terrore vissuti nei campi di concentramento.

70072 il numero impresso sul braccio di una superstite, di una deportata bierolussa nel lager nazista di Auschwitz Birkenau: Lidia Maksymowicz.

La donna vi era stata imprigionata nel ‘blocco dei bambini’, molto piccola, quando aveva tre anni, con la sua mamma.

In quel terribile luogo i bambini subivano atroci esperimenti ad opera del dottore Mengele.

Un gesto tenero, dunque, commovente che ancora una volta ci fa conoscere la grande umanità di questo Papa.

Papa Francesco con Lidia Maksymowicz
Papa Francesco con Lidia Maksymowicz

Fotogramma

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