Una grande opportunità per rigenerare lo spirito. La offre, per quest’estate, un’iniziativa promossa dall’Ufficio nazionale per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport della Conferenza Episcopale Italiana, che è iniziata in questo giugno e terminerà il 17 settembre, data del “Pellegrino Day”.
Si tratta di un cammino spirituale, un cammino di fede proprio in quei luoghi di pellegrinaggio dove, per espressa volontà di Papa Francesco, è possibile lucrare l’indulgenza secondo le disposizioni previste.
La pratica è stata concessa con decreto della Penitenzieria Apostolica, a firma del cardinale Mauro Piacenza, Penitenziere Maggiore.
Sarà dunque concessa l’indulgenza plenaria nei mesi di giugno, luglio, agosto, fino al 17 settembre, a chi si recherò in pellegrinaggio in uno dei santuari italiani che aderiscono all’iniziativa “Ora viene il bello”, nell’ambito della “Notte dei Santuari”. Un’occasione, anche, per valorizzare questi luoghi, ma soprattutto l’occasione di sperimentare la misericordia di Dio.
Sono 25 luoghi sacri in tutta la Penisola dove ottenere il perdono dei peccati, secondo le consuete condizioni: confessione sacramentale, comunione eucaristica e preghiera secondo l’intenzione del Sommo Pontefice.
L’indulgenza è possibile applicarla in suffragio delle anime dei defunti. I malati e tutti coloro che sono impossibilitati a partecipare fisicamente potranno ugualmente fruirne offrendo le loro sofferenze al Signore o compiendo pratiche di pietà.

Laura Ciulli è una giornalista cattolica e una poetessa. Nel primo di questi aspetti ha svolto la sua attività come redattrice presso alcuni quotidiani online e come responsabile di cronaca giudiziaria e speaker radiofonica in varie emittenti viterbesi e della Sardegna. Ha co-fondato e ha diretto la testata TusciaMagazine.it, e da un anno la testata InfiniteRealtà.it. Corrispondente da Viterbo per Radio Radio nella trasmissione Doppia Vela Ventuno, realizzata in collaborazione con il ministero dell’Interno e con la questura di Viterbo e varie questure delle province del Lazio. L’ultimo impegno che ha assunto è la vicedirezione della testata giornalistica Sosta e Ripresa, fondata da Tommasa Alfieri, della quale ha ideato la versione online. Collabora anche con le testate online Il punto quotidiano.it e Ponte Adriatico.
Giornalista cattolica, dunque, come testimonia non solo la sua militanza durata per molto tempo nell’Unione Cattolica Stampa Italiana (UCSI), che di per se stessa non costituirebbe una prova valoriale, e forse neppure il fatto che abbia frequentato l’Istituto di Scienze Religiose San Bonaventura da Bagnoregio, ma soprattutto la determinazione a improntare sempre più la sua attività pubblicistica e comunicativa all’attenzione peculiare alla verità, al confronto e alla verifica con la verità di ogni evento e di ogni notizia che il giornalismo cattolico dovrebbe avere. La sua crescita professionale in questo senso è stata continua, fin dalle prime giovanili esperienze. In questo si ascrive il servizio, a titolo completamente gratuito, che presta a Sosta e Ripresa, il giornale fondato da Tommasa Alfieri, un tempo periodico solo cartaceo e trasformato in quotidiano online soprattutto grazie al suo personale impegno. Un impegno sostenuto da un sempre più approfondito confronto con gli scritti della fondatrice e con il suo magistero laicale. Socia Anps, Associazione Nazionale Polizia di Stato, socia fondatrice del Gruppo Volontari Sezione Anps Viterbo, donatrice Avis ed iscritta al Gruppo DonatoriNati della Questura di Viterbo.
Come poetessa Laura Ciulli ha all’attivo alcune premiazioni e selezioni in concorsi nazionali come Aletti editore, Premio letterario IBISKOS, Associazione Amici dell’Umbria, Centro Culturale Internazionale d’Arte SEVER. Secondo la professoressa Biondolillo, quotata critica d’arte, “Accostarsi alla poesia di Laura Ciulli è come attraversare i sentieri di un mondo spirituale ove troviamo l’Io tramite un linguaggio poetico della ricercatezza del verso basato sull’accostamento della parola densa di significato concentrato sull’acquisizione dell’essenzialità…”
