Gli amministratori di Viterbo e le strutture diocesane si preparano a gestire l’evento giubilare che è oramai dietro l’angolo: la Porta Santa sarà inaugurata il 24 dicembre e Viterbo sarà impegnata tutta l’estate (settembre compreso) per la Macchina di Santa Rosa e relativi festeggiamenti.

Per fare il punto della situazione le amministrazioni pubbliche e la diocesi hanno convocato una conferenza stampa il 13 febbraio nella Sala Regia del Comune. In realtà l’unica che ha dato un segnale di efficiente programmazione e preparazione sembra, almeno da questo primo approccio, proprio l’organizzazione diocesana.

Alessandra Croci, don Giuseppe Castagnetti, Chiara Frontini, Alessandro Romoli
Alessandra Croci, don Giuseppe Castagnetti, Chiara Frontini, Alessandro Romoli

Così, dopo i saluti e l’introduzione dell’assessore comunale con delega al Giubileo Alessandra Croci e i discorsi di circostanza del sindaco Chiara Frontini e del Presidente della Provincia Alessandro Romoli, è stato l’incaricato del vescovo, don Giuseppe Castagnetti, a scendere nel concreto descrivendo gli strumenti che la Curia ha organizzato per l’accoglienza e lo “smistamento” dei pellegrini. In particolare è stato creato un sito con tutte le informazioni e l’aggiornamento in tempo reale dei punti di raccolta disponibili o già saturi, dei mezzi di trasporto consigliati, degli eventi principali, delle giornate già impegnate per tipi di categoria e diocesi, per prenotazioni dei fedeli diocesani.

Don Giuseppe, sentiti i discorsi di circostanza, ha precisato che il motivo del Giubileo è l’Indulgenza Plenaria e, conseguentemente, la Chiesa organizza confessioni, incontri spirituali, eventi religiosi. A questo proposito, al momento finale delle domande, Mario Mancini, direttore editoriale di Sosta e Ripresa, ringraziando don Giuseppe di avere sottolineato la matrice religiosa e non socio-turistica dell’evento, gli ha chiesto se, come in passato ci saranno altre Porte Sante a Viterbo o, comunque nel mondo. Don Giuseppe ha risposto che l’unica Porta Santa sarà quella di San Pietro a Roma.

Alessandra Croci
Alessandra Croci

Mancini ha anche chiesto se ci sono dei fondi per le opere immateriali, quali eventi o convegni, e per l’ospitalità; l’amministrazione civica non ha fornito cifre, rispondendo che fa affidamento sulle iniziative delle singole associazioni e sulle capacità della delegata che cerca ogni possibile collaborazione.

Sosta e Ripresa e la sua editrice, l’APS Amici del Beato Domenico della Madre di Dio, il passionista viterbese Domenico Bàrberi, beatificato da san Paolo VI come apostolo dell’ecumenismo, certo non mancheranno di fornire tale collaborazione in idee e proposte, anche nelle proprie condizioni di pressoché nulle disponibilità economiche, confidando nella già più volte dimostrata serietà d’impegno della signora Croci.

Ilari Bartolotti ha presentato la ONG Corpo di San Lazzaro (riconosciuta dall’ONU), organizzazione internazionale che segue la “Via Romea Strata” che da Aquileia si sviluppa lungo il versante orientale dell’appennino per poi convergere all’altezza di Montalcino sul versante tosco-laziale della via Francigena.Logo Giubileo 2025 Viterbo

Al termine sono state presentate le immagini dei progetti, firmati dagli artisti Alessio Gismondi e Bruno Morrotto, per il bordone del Pellegrino, per il logo viterbese del Giubileo (quello ufficiale è esclusiva della Santa Sede) e per il timbro speciale per le credenziali dei pellegrini della Via Francigena.

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