IMMACOLATA CONCEZIONE
Di Mario “Metodio” Mancini
Il dogma dell'Immacolata Concezione è un dogma della Chiesa cattolica, proclamato dal beato Pio
IX l'8 dicembre 1854: la Vergine Maria fu preservata dal peccato originale fin dal primo istante del
suo concepimento (da non confondersi con il concepimento verginale di Gesù).
Nella devozione cattolica l'Immacolata è collegata con le apparizioni di Rue du Bac a Parigi (1830) e
di Lourdes (1858).
La dottrina del magistero segue diversi padri greci della chiesa orientale, Ireneo di Lione, lo stesso
Agostino e i padri del Concilio di Nicea II nel 787, che attribuiscono una speciale natura a Maria.
A Castel d’Asso, dove si venera la Vergine Maria sotto il titolo di “Mater Amabilis” si è voluto
onorare in modo particolare questa sua festività e la comunità si è radunata per uno speciale
tributo a Maria con la recita di un particolare Rosario commentato per la Pace nel Mondo. Nella
Chiesetta di Castel d’Asso si sono sgranati i Misteri Gaudiosi dedicati ognuno ad uno dei cinque
continenti, con un particolare commento di Don Gianni Carparelli. Egli ha ribadito che forse la
nostra preghiera non cambia il mondo, ma certamente aiuta noi a cambiare e a darci la volontà di
fare la pace con noi stessi, con i nostri fratelli e con quanti siamo in relazione.

Nello spirito natalizio di questo periodo di Avvento, al termine della preghiera si è svolta un’Agape
fraterna, per la quale ognuno ha contribuito mettendo in comune le proprie vivande cucinate in
casa. La giornata si è conclusa con la tradizionale Tombola: tutti i contributi dell’evento sono stati
raccolti per il restauro dell’Altare fatto dal compianto Franco Turchetti, uno dei Soci fondatori
della Associazione Amici del Beato Domenico della Madre di Dio, la cui immagine campeggia nella
Chiesina, a fianco di Maria Mater Amabilis. L’Altare è stato donato all’Associazione dagli eredi
Turchetti.

