Dal 27 al 30 maggio p.v., presso l’università della Tuscia complesso “San Carlo” si terrà una
Conferenza Internazionale tra: Università degli studi della Tuscia e Associazione degli Scrittori
Italo-Canadesi (AICW) su: Prospettive interdisciplinari tra Italia e Canada. Il Comitato scientifico
internazionale è composto dai professori: Salvatore Bancheri (Un. di Toronto), Simone Casini (Un.
della Tuscia), Francesca De Caprio (Un. della Tuscia), Christine Sansalone (Laurentian University-
Canada), Maria Pia Spadafora (AICW). Già il titolo ci introduce in un dialogo senza frontiere:
“Common ground, Distant shores” e questo già ce la dice lunga in un mondo che costruisce
barriere. Le barriere prima o poi crolleranno anche se in questo crollo molti dovranno soffrire. Ma
il pensiero, la cultura dell’incontro e non solo quella dei libri, il rispetto e l’ascolto delle varie voci
che emergono da ogni dove, il senso della vita ricevuto e donato che è il vero fondamento di ogni
riflessione-cultura detta “spirituale”… tutto questo cammino si nutre di fede e di speranza
presenti in ogni contesto umano. C’è poi un altro dettaglio importante ed è il saper esser attenti
alle necessità delle persone che non sono oggetti da spostare o da usare, ma “persone” da
rispettare e sostenere come persone. Tutto questo cammino emerge dai vari interventi di non
pochi figli e nipoti di italiani che hanno lasciato l’Italia tanti anni fa e che ora tornano per donarci la
loro esperienza diventata poesia, romanzo, riflessione culturale di ogni tipo… Io li ho conosciuti,
rispettati, amati come amico e collega di lavoro. C’è chi vorrebbe, per interessi raramente nobili,
dividere e separare, ma lo spirito umano cerca e ritrova sempre le strade per un incontro che
generi vita. E l’arte, la poesia, il rispetto non potranno mai morire sepolti nel fango della arroganza
vuota. Saranno loro gli strumenti della resurrezione. E siamo invitati a unirci in questo cammino,
faticoso sena dubbio, ma pieno di luce in arrivo. Benvenuti a questi amici italo-Canadesi nella
nostra Viterbo. Anche Viterbo ha bisogno di alzarsi in piedi.

Don Gianni Carparelli (AICW)

AICW (Associazione Italo Canadesi di scrittori e Unitus-Viterbo

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