Lettera aperta
alla Sindaca di Viterbo, Chiara Frontini e
al Presidente del Consiglio Comunale di Viterbo, Marco Ciorba

Oggetto: Alberto Trentini

Stimatissimi,
vi è certamente nota la drammatica vicenda di Alberto Trentini: italiano di 44 anni,
volontario della ONG Humanity and Inclusion in Venezuela per portare aiuto a
persone disabili e in difficoltà economica, fermato e trattenuto dalle autorità di quel
Paese il 15 novembre scorso. Ancora non si sa per quale motivo sia trattenuto, non si
hanno notizie di lui, del suo stato di salute e del luogo dove è rinchiuso.
Di questo, che può essere definito un sequestro, si è parlato in inchieste giornalistiche
ed ultimamente il Ministro degli Esteri in una conferenza stampa ha detto che sta
seguendo il caso ma ci sono difficoltà nei contatti con le autorità venezuelane.
Alberto è un volontario come noi e la sua vicenda ci colpisce particolarmente: non
vogliamo che su di lui cali il silenzio.
Già nell’Assemblea della Consulta dell’11 marzo scorso il caso è stato segnalato con
forza.
Certi di interpretare il comune sentimento di tutti i volontari della Consulta, i
sottoscritti membri dell’Esecutivo vi chiedono di presentare, in base alle vostre
specifiche competenze, in Giunta e al Consiglio Comunale un ordine del giorno che
esprima vicinanza ad Alberto e stigmatizzi il comportamento delle autorità
venezuelane come atto di inciviltà, chiedendo parimenti alle autorità italiane
competenti di fare il massimo sforzo per riportare il giovane volontario in Patria, alla
madre e al suo impegno di civiltà.
Grazie dell’attenzione e buon lavoro.

Viterbo, 7/5/25

Firmatari:
Alessandro Alfonsini
Domenico Arruzzolo
Simona De Simoni
Stefania Insogna
Emilia Lazzzari
Paola Massarelli
Marco Piacentini
Raimondo Raimondi

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