Nell’ambito della V Edizione della Settimana del pellegrino a Viterbo (16 – 27 settembre 2025)
giovedì 25 si è svolta una articolata manifestazione nella medievale Chiesa di Santa Maria Nuova a
Viterbo. L’evento, organizzato dalla APS Amici della Via Fancigena Viterbo, è stato aperto dal
concerto vocale del complesso artistico “INTIMA VOX ENSEMBLE” con un repertorio di suoni e
canti medievali sulla via Francigena di Maria Morena Lepri alternati a letture di classici medievali
inerenti al pellegrinaggio.


Sono seguite alcune testimonianze di pellegrini giubilari. Mario Mancini, membro dell’associazione
organizzatrice ha raccontato con foto e filmati la sua esperienza di pellegrino giubilare in
Inghilterra. Ha giustificato la sua scelta come “animatore” della associazione del Beato Domenico
Barberi di Viterbo, provocato dalla circostanza di vedere transitare a Viterbo migliaia di pellegrini
della Via Francigena diretti alle tombe degli Apostoli a Roma per l’anno Giubilare, mentre in
Inghilterra sia l’Arcivescovo di Birmingham che l’Arcivescovo di Liverpool hanno designato come
chiese giubilari le rispettive Parrocchie intestate al viterbese Domenico Barberi.
Questo stimolo e la collaborazione sul territorio degli amici inglesi gli hanno permesso di realizzare questa
impresa con l’assistenza di Elisabetta Gatti-Barberi discendente della famiglia del Beato. È stata l’occasione
per rinnovare la visita ai luoghi emblematici della missione del Passionista Domenico Barberi in quella
regione occidentale della Gran Bretagna. Mancini ha illustrato questo percorso con una serie di foto,
mentre il cammino vero e proprio ha preso tre giorni: da Liverpool a Sutton-St Helens, arrivando (accolti
con grande riguardo) al Santuario costruito per venerare i suoi resti mortali esattamente il giorno della sua
festa liturgica. La cerimonia, presieduta dal Superiore Generale dei Passionisti è stata concelebrata da un
gran numero di sacerdoti sia passionisti sia diocesani. Il percorso (30 chilometri), dalla Cattedrale di Christ
the King a Liverpool fino al Santuario ha fatto rivivere concretamente lo spirito del pellegrino, assaporando
gli incontri, i campi, l’aria condivisa due secoli prima dal missionario viterbese. È anche una meditazione
passo-passo per rivivere lo spirito di comunione fraterna con il territorio ed i suoi abitanti che animava i
passi ansiosi della salvezza delle anime del Beato Domenico. Quella stessa amorevole carità deve poi essere
trasferita dalla pianta dei piedi alle palme delle mani operose nella carità fraterna.
A conclusione della sua carrellata Mario ho proiettato le foto delle credenziali dei pellegrini viterbesi piene
di timbri e firme raccolte lungo la strada tra cui la chiesa giubilare di St Mary Church (The Hidden
Gem) in Manchester (diocesi di Stalford) e, in vero spirito ecumenico le Cattedrali anglicane di Liverpool e
di Manchester. Immancabile quello di Londra della parrocchia dei passionisti “St Joseph” a Highgatehill di
cui il B Domenico scelse il terreno (era allora in aperta campagna), ma non ebbe la grazia di veder
costruita.
Alla fine Mario ha annunciato il prossimo transito di una dozzina di sacerdoti inglesi sulla Via Francigena per
Roma. Si fermeranno la mattina di Domenica 5 ottobre a celebrare nella Cappellina del Beato Domenico
Barberi a Belcolle. Appartengono ad un Ordinariato che accoglie i pastori anglicani passati alla Chiesa
Cattolica romana: a 220 anni di distanza la visione del pastorello Meco della Palanzana ancora porta frutti
grazie alla sua generosa e totale dedizione per i “fratelli separati”.

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