DOMENICO BARBERI, FRATERNITÀ OLTRE LE FRONTIERE:

di Mario Mancini

in questi giorni che vedono il mondo e l’Europa stessa sempre più lacerata da conflitti sociali, politici, economici e, purtroppo, di guerre sempre più micidiali e cruente, rileggiamo uno degli aspetti “profetici” del Passionista Domenico Barberi. Era un pastorello di Viterbo, uno sconosciuto villaggio dello Stato Pontificio di metà del XIX secolo, ma ha portato il messaggio cristiano della fraternità attraverso l’Europa, specialmente rivolto a quelli che aveva definito: ”fratelli separati”. La sua prima fondazione a Ere (in Belgio) è anche la prima della Congregazione dei Passionisti fuori della penisola. Uno dei suoi primi novizi di questo “Ritiro” è l’olandese “Padre Carlo di Mount Argus” che proseguì il lavoro del Barberi a Dublino.(in Irlanda). San Carlo fu canonizzato nel giugno 2007 da Benedetto XVI . Ancora più incisiva fu l’azione del nostro concittadino, una volta attraversata la Manica, nelle Midlands inglesi occidentali, dove fece fiorire la “seconda primavera cattolica”. A quasi 2 secoli di distanza l’impronta di amore fraterno del suo zelo apostolico è viva ancora e tra Londra e Liverpool sono a lui intestate 5 Chiese parrocchiali compresa quella di Littlemore (a Oxford). Proprio qui dove con paziente e delicato lavoro riportò alla comunione romana i professori del “Movimento di Oxford” compreso l’illustre teologo Jhon H Newman, futuro Cardinale e poi canonizzato da Benedetto XVI nel 2011. Il sogno del Beato Domenico di riabbracciare i “fratelli separati” potrebbe realizzarsi a due secoli di distanza: il futuro Re d’Inghilterra, quindi capo della Chiesa Anglicana, sarà William, figlio della principessa Diana Spencer, il cui antenato è stato un altro dei convertiti di Meco della Palanzana: George Spencer, il Passionista che continuò l’opera missionaria della Congregazione dopo il ritorno al Padre del B Domenico. Il Barberi fu Beatificato da Sa Paolo VI nel 1963 in pieno Concilio Ecumenico come Apostolo dell’Ecumenismo

Per favorire la conoscenza di questo eroe viterbese l’associazione “Amici del Beato Domenico della Madre di Dio” APS ha istituito una Borsa di Studio per P Marco Staffolani (C P). Nell’ambito di questa ricerca è stato organizzato Martedì 24 Giugno alle ore 17, un Incontro Ecumenico nella “Sala Osbat” del Palazzo dei Papi, a Viterbo per permettere a P Marco di presentare i primi risultati della sua ricerca. Introdurrà la serata il Direttore dell’Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo Notonanì don Giampaolo che presenterà i saluti del nuovo Vescovo del Centro Anglicano di Roma S G Antony Ball e quello della Vicepresidente del parlamento europeo: Antonella Sberna. Seguirà la TAVOLA ROTONDA sul tema: LOTTE E ABBRACCI TRA CRISTIANI DI DIVERSE CONFESSIONI A VITERBO – TRA MITO E REALTA’ con gli interventi di

ELEONORA RAVA, FILIPPO SEDDA (Centro Studi S Rosa): L’azione pacificatrice di S Rosa tra eretici e Cattolici nel contesto della Viterbo del XIII secolo,

FRANCESCA MARINI (Metodista – Tavola Valdese): Pietro Valdo a Viterbo

LUCIANO OSBAT: Lutero ed Egidio da Viterbo

PADRE BOBITA VASILE STEFAN (Parrocchia Ortodossa Rumena): La Comunita’ Rumena a Viterbo

DON GIANNI CARPARELLI (Ass. B. Domenico Barberi): Sentieri di dialogo con i “Fratelli Separati” sul nostro territorio.

Il Vescovo Orazio Francesco Piazza concluderà l’Incontro indicando le direttive pastorali per il movimento ecumenico in Diocesi.

 

Mario Mancini APS Amici del Beato Domenico della Madre di Dio

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