Terza di Avvento (Anno C) 14 dicembre

Leggendo il messaggio delle letture di oggi, i sogni profetici di Isaia, le invocazioni del salmo 145, gli inviti di San Giacomo e poi il Vangelo con Giovanni mentre invita a preparare le vie del Signore che finalmente darà vista ai ciechi, udito ai sordi, salute ai lebbrosi, resurrezione i morti… Non vi pare che stiamo nuotando nelle speranze, ma tutte da sperare? A non molti viene il dubbio che possa essere vero. Perché attorno a noi vediamo il contrario. Vediamo morte, violenze, abusi, distruzioni, guerre, malattie vecchie e nuove… l’orrendo e il sangue del dolore sprizza dalle pagine dei giornali e dei telegiornali. I discorsi di pace dei grandi finiscono in banchetti di stato e firme che firmano solo pezzi di carta da osannare per ammorbidire il dolore e le tragedie di troppi. “Vieni, Signore, a salvarci” cantiamo nel salmo 145. Chi non crede, chiude gli occhi e forse ricerca altrove i cammini della pace e della giustizia che tutti sogniamo. Io che credo nella presenza di uno SPIRITO che guida i cammini umani, cerco di alzarmi in piedi e darmi da fare per preparare le vie del Signore, seminando semi di civiltà umana e spirituale che non pochi, credenti e non credenti, stanno seminando in giro per il mondo: giustizia, correttezza, educazione, rispetto, accoglienza, pazienza in cammino… se crediamo in questo, credenti e non credenti ci incontriamo sulle stesse strade.

Stringiamoci la mano e guardiamo il futuro che stiamo costruendo insieme… o dovremmo.

(dipinto di Camille Pissarro)

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