ORTE OSPITA LA V GIORNATA
NAZIONALE DELLA SETTIMANA
SANTA PROMOSSA DA
EUROPASSIONE

AD ORTE DONANI SABATO 23
MAGGIO LA GIORNATA NAZIONALE DELLA
SETTIMANA SANTARADUNO DELLE
ASSOCIAZIONI ADERENTI A
EUROPASSIONE.

Simone Stefanini Conti

E’ in programma domani sabato 23 maggio ad Orte la V giornata
nazionale della settimana Santa promossa da Europassione.

Nata nel 2004 per promuovere la conoscenza e la salvaguardia del ricco
patrimonio culturale italiano che si esprime nel teatro delle sacre
rappresentazioni della Passione di Cristo e nei riti processionali che
accompagnano la solennità liturgica della Pasqua,  Europassione è presente
su tutto il territorio nazionale con 40 sodalizi di quasi tutte le regioni
italiane.
Molte di queste associazioni, tra cui le confraternite di Orte, hanno intrapreso
il percorso UNESCOper riconoscere come patrimonio immateriale
dell’umanità i loro eventi.
Le Confraternite di Orte promuovono la “Processione del Cristo Morto” del
Venerdì Santo. La giornata, caratterizzata da incontri istituzionali e da
momenti di approfondimento tematico, verrà svolta nel salone del Palazzo
Vescovile di Orte dopo i saluti istituzionali della autorità civili e religiose.
Nel pomeriggio la conferenza dal titolo “La Passione di Cristo. Dalle
rappresentazioni teatrali ai riti processionali” sarà aperta al pubblico ed avrà
relatori di alto profilo come Patrizia Nardi, responsabile Tecnico Scientifico
Progetto Unesco, Claudio Bernardi e Carla Maria Binodell’Università
Cattolica di Milano, Stefania Baldinotti responsabile Archivio antropologia
visiva del MIC, Rosario Perricone dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo
e Luisa Vietri antropologa catalogatrice.

La V giornata nazionale della Settimana Santa si svolgerà sabato 23 maggio
a Orte. L’iniziativa è promossa da Europassione e organization dalle
Confraternite Riunite di Orte e vedrà il raduno delle associazioni aderenti.
Europassione è nata nel 2004 con l’obiettivo di promuovere la conoscenza e
la salvaguardia del patrimonio culturale italiano legato al teatro delle sacre
rappresentazioni della Passione di Cristo e ai riti processionali della Pasqua.
L’associazione è presente sul territorio nazionale con 40 sodalizi di quasi
tutte le regioni italiane.
Tra le realtà coinvolte ci sono anche le confraternite di Orte, che
promuovono la Processione del Cristo Morto del Venerdì Santo. Molte
associazioni aderenti a Europassione, comprese quelle ortane, hanno
intrapreso il percorso Unesco per il riconoscimento dei loro eventi
come patrimonio immateriale dell’umanità.
La giornata si svolgerà nel salone del Palazzo Vescovile di Orte. Sono
previsti incontri istituzionali e momenti di approfondimento tematico, dopo i
saluti delle autorità civili e religiose.

Nel pomeriggio, la conferenza “La Passione di Cristo. Dalle rappresentazioni
teatrali ai riti processionali” sarà aperta al pubblico. Interverranno Patrizia
Nardi, responsabile tecnico scientifico del progetto Unesco, Claudio Bernardi
e Carla Maria Bino dell’Università Cattolica di Milano, Stefania Baldinotti,
responsabile dell’Archivio antropologia visiva del Mic, Rosario Perricone
dell’Accademia delle Belle Arti di Palermo, e l’antropologa catalogatrice Luisa
Vietri.

Il rito processionale del Cristo Morto di Orte, di più antica
tradizione del Centro Italia è  intimamente legato alle vicende che in
nove secoli hanno caratterizzato la storia della Città, sia sotto il
profilo spirituale che della vita civile.
Le Confraternite, che animano  da sempre la Processione del Venerdì
Santo,  rappresentano  l’aggregazione multiforme di uomini e donne
che, a partire dall’epoca medievale  e attraverso i secoli, “ ha curato il
servizio delle famiglie e delle persone più deboli e povere, creando con
contributi personali e lasciti testamentari, le varie opere di soccorso e
assistenza, chiese, ostelli ed ospedali, ma anche iniziative legate alla

cultura religiosa ed all’arte”…. tutte quelle attività che non rientravano
propriamente nelle competenze del comune.
Così mons. Delfo Gioacchini riassumeva in uno dei suoi studi tale
fenomeno di volontariato, che nel tempo ha saputo colmare e risolvere
le questioni dell’assistenza morale e materiale  e dell’inserimento delle
fasce più povere della popolazione nella vita sociale della comunità,  la
cura dei malati di cui gli  Ospedali Riuniti costituiscono la realizzazione
più significativa.
I valori della religiosità dei Confratelli si esprimono, da almeno ottocento
anni, nei gesti della penitenza anonima degli incappucciati scalzi ed
incatenati, della solidarietà e convivialità espressa dal consumare il
pane della solidarietà dopo la processione.

La processione del Cristo Morto di Orte. Foto Claudio Cardinali.

Va segnalata la partecipazione delle Confraternite di Orte alle precedenti
Giornate Nazionali sulle manifestazioni della Settimana Santa, organizzata da
“Europassione per l’Italia”, associazione di cui il Comune di Orte e le
Confraternite Riunite sono membri.

L’associazione nazionale si sta impegnando per il riconoscimento UNESCO
delle manifestazioni della Settimana Santa come bene immateriale
dell’Umanita’.

Oggi le confraternite hanno orientato la loro attività in altri campi inerenti
sempre il loro fine socio-religioso che è rivolto ad opere di solidarietà e di
carità per le persone più bisognose materialmente e moralmente ed alla cura
del restauro di chiese e edifici legati nei secoli alla vita delle Confraternite.
Le Confraternite di Orte – a cui aderiscono oltre 500 iscritti, tra cui tantissimi
giovani – curano l’organizzanizzazione della Processione del Cristo Morto a
Orte, anch’essa considerata come la più antica nel suo genere, che si svolge
immutata nelle forme attuali ogni Venerdì Santo almeno dagli inizi del 1200.
Recentemente la Processione del Cristo Morto e’ stata inserita nell’Albo
Regionale del Lazio delle Rievocazioni Storiche. Altro recente impegno dei
Confratelli è stato quello del restauro della chiesa di Santa Maria di Loreto
presso l’Ospedale e più recentemente della chiesa di San Biagio.
Esclusivo e è il Museo delle Confraternite in Santa Croce per il patrimonio
artistico e votivo custodito nella struttura attigua alla Chiesa di Sant’Agostino,
che costituisce il Museo Diffuso delle Confraternite nella con la chiesa di San
Francesco e prossimamente quella di san Biagio, un segmento prestigioso
del Circuito museale di Orte, insieme al Museo Civico ed al Museo di Arte
Sacra.

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