MALIKA
Una bambina col vestito a strisce
pantaloni con bretelle sdrucite
che corre sotto dormenti nubi infelici
che fuggono la guerra solcando i cieli.
I capelli raccolti in trecce minute
ti danno un’aria disfatta
nessuno la tua storia conosce
ora più non c’è la tua famiglia
cercando la fuga dall’inferno
speri un giorno trovare la gioia.
Un piccolo pezzo di pane
nascondi morbosa nella tasca
per te un piccolo tesoro
in mezzo a tante anime in pena
in quel luogo assurdo
riccioli ancora dorati sul viso di bambina
mi riportano al tuo mondo fatato.
Passano I giorni e i mesi
la speranza ancora è viva
per cercare la strada,
trovando la gioia e la via
verso una vita nuova di libertà e
adesso tutti sapranno il tuo vero nome.
Alessandro Calanca
