Mercoledì delle Ceneri, 18 di Febbraio 26

Per questa Quaresima propongo di riflettere sulle seguenti idee, sempre prese dalla Liturgia. Sono come frammenti o meglio: tasselli, di un grande mosaico che stiamo mettendo insieme. Spero di poterlo fare rispettando la visione che non è mia, ma quella del Signore. Per questo Mercoledì delle Ceneri mi soffermo sul salmo 50: “…. Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo…”. Cuore… Spirito… non sono angoli o cassetti diversi del nostro essere. Sono la nostra vita, siamo noi: corpo, mente, cuore, spirito… debbono essere alimentati per crescere bene e diventare piano piano puri e saldi, capaci di affrontare la vita non perché costruiamo case e strade, ma perché diventiamo capaci di costruire una convivenza tra fratelli e sorelle veri. E’ un camminare differente dal semplice calpestare i sentieri della vita. E’ un guardare il futuro come lo guarderebbe Dio e pavimentare la convivenza con uno spirito di comunione e di servizio, anche in mezzo alle difficoltà e ai dubbi. L’immagine esempio davanti ai nostri occhi è “Quel Volto” di Dio incarnato nel Gesù della nostra fede. Lui è la LUCE che illumina il cammino. Nella Quaresima cerchiamo di metterci più attenzione. Distogliamo gli occhi da cose non importanti (il vero digiuno) e mettiamo a fuoco l’esempio di Gesù. Ogni domenica di Quaresima ci fermeremo su questi dettagli importanti e li prenderemo da: la preghiera iniziale (I Domenica); dal Libro della Genesi (II Domenica); dalla lettera ai Romani e Vangelo di Giovanni (III domenica); dalla lettera agli Efesini (IV Domenica); da Ezechiele (V Domenica). La Domenica delle Palme partiremo dalla preghiera di benedizione delle Palme. E spero di aiutarvi a capire meglio cosa significa la “Gerusalemme del cielo”.
don Gianni Carparelli
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