L’esperienza dell‘Oratorio Musicale“Come una cerva anela“ sulla storia di Sant’Egidio e il suo culto attraverso l’opera del pittore del XV secolo Cola da Orte. Una proposta di riscoperta delle radici religiose e culturale  per le  nostra citta‘.

Stefano Stefanini

Nell‘ambito delle iniziative   dell‘Ottava di sant’Egidio, patrono di Orte, verrà presentato in Cattedrale  l’Oratorio Musicale “Come una cerva anela“ incentrato sulla storia di Sant’Egidio, patrono della citta’, e sul suo culto attraverso l’opera di Cola da Orte.

Riteniamo questo felice esperimento un esempio davproporre alle  comunità parrocchiali e civiche delle nostre citta‘: riscoprire le radici religiose, storiche ed artistiche di cui e‘ ricco il nostro territorio della Tuscia attraverso espressioni musicali e teatrali appositamente ideate e ispirate dal culto dei santi patroni di ogni comunità, o da avvenimenti storici che hanno caratterizzato il passato remoto o più recente delle comunità .

L’oratorio di Ortee‘ stato composto dal maestro Gianni Proietti Modi e mette insieme le poche notizie sulla vita di Sant’Egidio-  Monaco ateniese  vissuto nel VII secolo d.C. – attraverso gli occhi del pittore Cola da ORTE che dal 1474 si stabilì ad ORTE con la famiglia. 

Cola si inserì nella comunità civile fino a diventare priore della Confraternita dell‘Ospedale che accoglieva i pellegrini e i malati locali ed ebbe anche  l’incarico di dipingere, oltre che la Madonna dei raccomandati, gli sportelli della custodia della statua di Sant’Egidio. 

Su questi quattro sportelli dipinse 12 scene della vita di Sant’Egidio, stupendi quadretti dell’arte del fine quattrocento di questo pittore che aveva trovato la sua vocazione frequentando la bottega di Antoniazzo Romano e Lorenzo da Viterbo. 

L’oratorio musicale ci farà rileggere alcuni avvenimenti della vita del santo con gli occhi di Cola da ORTE e soprattutto mediati attraverso la sua fede. 


In un tempo in cui l’uomo cominciava ad aprirsi alla modernità, alle grandi scoperte delle nuove terre e ad abbandonare la visione medievale, era molto forte la tentazione di allontanarsi dalla fede. 

Cola da ORTE con le sue opere ci fa entrare all’interno di questa lotta interiore nel cuore di ogni uomo, che riflette anche la lotta interiore nella vita di Santità di Sant’Egidio. 

„L’opera musicale „Come una cerva anela“ ci farà rivivere questa dinamica interiore e la musica del maestro Proietti ci guiderà nella preghiera. L’opera sarà eseguita dalla corale “Verbum Dei” di Roma, dai tre cori di ORTE e da amici che si  riuniranno per l’occasione“.  

In questi giorni il parroco di Orte, don Augusto Mascagna sta raccogliendo le adesioni di coloro che vorranno far parte del coro, come coprotagonisti di questo evento straordinario di fede, storia e cultura.

Sperimentare, riprodurre e interpretare  opere musicali o teatrali sullele origini di culti religiosi, come di eventi storici del passato e‘ un‘operazione altamente meritoria, che aiuta, specie i giovani, ad affrontare le vicissitudini del presente e le sfide del futuro con la forza e la determinazione dei nostri antenati: il futuro così sarà meno incerto e foriero di sviluppo e crescita personale e comunitaria. E‘questa la forza che deve derivarci dalle nostre citta‘.

Condividi