Anniversario 1226 2026 Ottavo Centenario della morte di San Francesco. Nostra intervista a Gianfranco Costa fondatore dei “Cavalieri del Millennio per la Pace” e del Centro Internazionale per la Pace tra i Popoli, gia’ sindaco di Assisi.
Stefano Stefanini
I Cavalieri del Millennio per la Pace sono un progetto ambizioso del Centro Internazionale per la Pace tra i Popoli di Assisi, fondato da Gianfranco Costa, gia’ sindaco di Assisi, che intervisteremo nella puntata di Fatti e commenti in onda questo fine settimana sugli schermi dell’emittente del Centro Italia, Teleorte e visibile su www.teleorte.it e www.newtuscia.it.
L’obiettivo del Cavalieri della Pace illustrato dal prof. Gianfranco Costa è quello di eliminare gli scandali della fame e delle guerre nel mondo, promuovendo una cultura di pace e solidarietà, specie in questi anni di guerre e violente contrapposizioni tra nazioni e individui
Il prof. Gianfranco Costa
I Cavalieri del Millennio sono per Costa uomini e donne che si distinguono per la loro “nuova nobiltà”: l’impegno per la costruzione di un’umanità più giusta e pacificata, persone che si impegnano a sostenere i progetti del Centro per la Pace, come le adozioni a distanza e la promozione della cultura della pace.
Le Attività del Centro per la Pace tra i Popoli
Pellegrino di Pace e’ un riconoscimento annuale a personalità che hanno contribuito a promuovere la pace.
Adozioni a distanza per il sostegno a bambini in difficoltà in tutto il mondo.
Educazione e sensibilizzazione alla Cittadinanza Globale, come promozione della cultura della pace e della solidarietà nelle scuole.
Gianfranco Costa ha infine ricordato che il Centro per la Pace è un’organizzazione non governativa (ONG) riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri italiano e ha ricevuto il riconoscimento “Peace Messenger ONU”
Un recente intervento del prof. Gianfranco Costa “Avanti con il progetto ASSISI,Casa di Francesco” , per chi crede e lavora per la costruzione della CASA COMUNE dei POPOLI”(sviluppando l’intuizione del 1982).
Rinnovo alcune proposte, secondo il progetto Assisi casa di Francesco, per la costituzione di una Casa Comune dei Popoli.
Come Cittadini impegnati,sentiamo che siamo chiamati ad un grande coinvolgimento, mettendo passione,contributi e creativita’ .Personalmente avendo avuto l’onore di coordinare le iniziative del Centenario del 1982,mi permetto presentare sinteticamente alcune proposte .
Il Consiglio comunale di Assisi senta di dover trovare un patto di collaborazione che unisca le energie, seppur con le diverse sensibilita’,e le volonta’,per lavorare insieme, per essere espressione di Assisi Citta’ per la Pace, che e’ il primo messaggio di FRANCESCO d’Assisi.
SI CHIAMINO A RACCOLTA LE ENERGIE RAPPRESENTATE DA ASSOCIAZIONI,GIA’AMMINISTRATORI DELLA CITTA’ E SINGOLI CITTADINI .
SI COLGA L’OCCASIONE PER METTERE INSIEME LE DIVERSE FRAZIONI ED IL CENTRO STORICO IN UN PROGETTO CHE RIMANGA NEL TEMPO PER UNA CITTA’ UNITA .
SI REALIZZINO ALCUNI PROGETTI PER RIPORTARE FAMIGLIE NEL CENTR O STORICO.
SI COLGA L’OCCASIONE 2026 DOPO QUANTO SEMINATO NEGLI ANNI DAL 1982 PER ARRIVARE AD UN’UNIVERSITA’ INTERNAZIONALE DOVE FAR CRESCERE LE GIOVANI GENERAZIONI DEI VARI PAESI (in collaborazione tra Comune,Diocesi, Universita’ degli Studi ed Universita’ per Stranieri ,Universita’ per I Sapori,Centro internazionale per la Pace ,aperta a grandi Sostenitori come Associazioni nazionali ed internazionali ).
Credo doveroso da subito – ha prossimo Gianfranco Costa – organizzare un incontro che approfondisca le realizzazioni dei Centenari del 1926 e del 1982 per creare un filo storico, valutando i risultati del 1926 e del 1982.
Nel 1926 il Podesta’ Fortini fece un lavoro eccezionale al quale guardarono gli Amministratori del 1982 guidati dal Sindaco Costa (che,fra le innumerevoli iniziative volle che fosse finalmente dedicata ad Arnaldo Fortini una strada del Centro storico) che propose e realizzo’ adeguamenti delle strutture e delle infrastrutture(strade,parcheggi,risanamento igienico sanitario ,valorizzazione Monte Subasio, provvedimenti per la rivitalizzazione del Centro storico due realta’ ‘ universitarie nella concretezza,del coinvolgimento internazionale andando addirittura alle Nazioni Unite, avviando Assisi patrimonio mondiale e un Uffficio delle Nazionii Unite ad Assisi o con l’UNICEF per Assisi casa dei Bambini del Mondo per mantenere nel tempo-come accaduto – l’intuizione di Assisi capitale della Pace.
Da allora per 44 anni Assisi ha raggiunto traguardi eccezionali grazie alle tante energie sprigionatesi a partire dal 1982. Pensiamo che approfondire quello straordinario impegno potra’ aiutare a trovare il filo della missione di Assisi.
Gianfranco Costa: Personalmente in questi 44 anni (1982 -2026) ho continuato ad impegnarmi per Assisi e per il suo ruolo di città di San Francesco e della Pace.
Dal 1985al 1990 come Consigliere regionale,poi come Animatore del Movimento per la Pace andando in Italia ed in diversi Paesi,in particolare alle Nazioni Unite a NewYork per avviare il progetto Assisi patrimonio mondiale e una sede Onu ad Assisi( dal 1991 al 2000),poi a Gerusalemme(2001-2008)ed ancora con centinaia di iniziative e in 20 Paesi per I Bambini in difficolta’ ed ho avviato il progetto Millennio per la Pace partendo dalla Costa d’Avorio e lavorero’ con questo spirito, fino a quando potro’,al servizio di Assisi di Francesco, Casa dei Popoli (secondo il progetto Citta’ per la Pace del 1982) che profondamente amo e che tanto mi ha dato .
Avanti con Assisi, Casa di Francesco, Citta’ per la Pace, che crede nella Casa dei Popoli. Oggi Sogno.
Se fatto da tanti,tanti uomini e tante donne di buona volontà’, dai Capi dei Popoli diverra’ realtà, riconoscendoci Sorelle e Fratelli tutti.”
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