IL PAPA VENUTO DALLA FINE DEL MONDO
Di Mario “Metodio” Mancini
Nel 1276, a Viterbo, viene eletto Papa Giovanni XXI il Cardinale Pietro Hispano, nativo di Lisbona,
in Portogallo, allora considerato l’estremo confine della terra. Lo Spirito Santo ispirò questa scelta
al di fuori dei giochi di potere dei regnanti dell’epoca e delle trame “curiali”. Anche per questo il
nuovo Papa portò una ventata di freschezza che fece rabbrividire i porporati della Curia. È, fino ad
oggi, l’unico Papa Portoghese e scelse un nome che tranciava, nel numerale, polemiche sulle
successioni e sugli antipapi col nome di Giovanni. Accanto ad una buona preparazione teologica
(per l’epoca) era cultore di medicina ed utilizzava la conoscenza di erbe ed infusi per curare ed
assistere i derelitti. Per l’epoca (ancora questa locuzione temporale) era già questo motivo di
sospetto per venir etichettato come un “alchimista”, un mago, uno stregone. Tenersi fuori dalle
guerre dei potenti di allora era un altro dei suoi difetti (ma su questo tutte le epoche sono uguali)
e nel suo breve pontificato cercò di evitare il conflitto tra le potenze cristiane. Da notare che fu
l’unico Pontefice degno di essere collocato da Dante Alighieri nel Paradiso della sua Divina
Commedia. Un tipo così non poteva durare a lungo in un’epoca (ancora!) in cui i suoi immediati
predecessori morivano in pochi giorni o non sopravvivevano nemmeno il tempo tra l’elezione e la
proclamazione. Infatti dopo poco più di otto mesi il poveretto soccombette per le conseguenze del
crollo del soffitto della sua stanza/studio. I maligni sostennero che era esploso uno dei suoi
esperimenti di alchimia, ma per i complottisti (dell’epoca) potrebbe essere stato qualche tarlo
compiacente. Requiescat in pace. Mica tanto: la sua sepoltura è stata spostata tra il 1571, il 1886,
anche sotto i bombardamenti del 1944, l’ultima volta ancora nel 2000. Oggi per la sesta volta,
definitiva, ha trovato una degna collocazione nella Cattedrale di Viterbo, alla presenza delle più
alte autorità religiose, civili e militari, viterbesi e di Lisbona.
2025-06-19
