PAURA DEL MALE

Immagini solo il bene
il male lo pensi lontano,
invece ti viene vicino
ti manda un segnale,
ti senti ora perso
non hai più il conforto.
Hai un fiume di lacrime dentro al cuore
non sai come trovare la strada buona
lontana dal torrente delle fameliche canaglie,
con la bava alla bocca.
Dove le ombre scure 
diventano marroni di fango,
il canto dell’upupa si zittisce,
il raggio del sole non trafigge
la muraglia del groviglio insecchito
dalle umane disgrazie.
Vorresti abbracciare il mondo,
gridando al cielo il tuo lamento,
sperando che giunga lontano,
incontro alle stelle del firmamento
foriere delle bellezze del mondo.
Alessandro Calanca
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