PIOGGIA DI LACRIME

Ascoltando i miei pensieri
nascosti alla vista curiosa
con l’idea di sembrare ancora come ieri
resto all’ombra sperando in qualcosa
appoggiato alla panchina
immagino nuovi mondi da scoprire,
sto lì ogni giorno alla mattina
aspetto il sole salire
solo sulla banchina
cercando nel cielo l’imbrunire
una lacrima scende come una goccia
dispersa in una mandria di nuvole ignare
sperando io, una dolce carezza selvaggia.
L’aria ora sa d’umido 
rimango in silenzio ad ascoltare
e lascio spazio al sole adesso arido,
un merlettìo di suoni calmi,salgono dal mare
cercandomi insieme ai dimenticati profumi
emanati dalle foglie del fico splendenti
mi riportano ai passati costumi,
mentre sento il ticchettio delle gocciole cadenti.
Un nuovo giorno s’affaccia prudente
con la paura di incontrare favole per piangere
per me la vita invece è raggiante
e l’amore di un sogno tutto da vivere.
Alessandro Calanca
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