Relazione del Presidente all’assemblea ordinaria del 15 febbraio 2026

Buongiorno a tutti e benvenuti, comincio col ringraziarvi, ancora una volta, per la fiducia accordatami che spero e credo sia stata ben riposta.

 Insieme al CDA ho cercato di continuare a migliorare l’assetto sociale cercando cambiamenti migliorativi. Ringrazio quindi quanti hanno dato suggerimenti ed in particolare: Don Gianni, Mario Mancini e Katia per la fattiva collaborazione.

L’esperienza acquisita, nel precedente triennio, ci ha spinto a proporre alcuni cambiamenti, ovviamente nel rispetto dello statuto e del regolamento interno quali:

– la riduzione del CDA a n°3 membri (presidente, segretario e tesoriere). La     vicepresidenza sarà assegnata o al segretario o al tesoriere

-Implementazione del comitato esecutivo con diversi gruppi di lavoro, in particolare, abbiamo evidenziato l’esigenza di n°7 gruppi e precisamente:

1-Spirituale con don Gianni  

2-editoriale con Stefano Stefanini

3-immobiliare con Antonio Piccioni 

4-sociale per progetto Gavac con Caterina     

5-manutentivo con Fabio, Mario I, Alessandro, Giancarlo, Claudio

6-ludico con Teresa, Carla e Luciana

7-culturale per eventi associativi e pubblici con don Gianni

Ciò premesso faccio notare che il progetto Gavac è stato portato a termine nello scorso anno come concordato e lo sarà pure per questo in corso, anche se,  attualmente è bloccato essendo ancora in attesa della documentazione  INDISPENSABILE per poterlo eseguire, quale l’accordo scritto tra le due Associazioni (GAVAC e BDB) ed il contratto di Affitto stipulato con il locatore in via Francesco Baracca 15. Tale problematica è già stata fatta presente sia verbalmente che tramite e-mail. Attendiamo documentazione per autorizzare la banca a far bonifico mensile.

 Circa “Sosta e Ripresa”, avventura iniziata nel 2024, abbiamo riscontrato un aumento dei Followers relativamente al sito on-line (siamo a 1830); mentre per il cartaceo, non essendo ancora riusciti a ridurre le perdite, abbiamo pensato di rinunciare, nel 2026, al cartaceo. Coloro i quali invece desiderassero la rivista cartacea sono invitati a farne richiesta esplicita.

Tutto ciò premesso, invito tutti a FARE QUALCOSA, ognuno nel proprio piccolo, perché l’Ass.ne possa crescere; fosse anche solo pensare a proporre cosa poter fare insieme.

INSIEME dovrebbe diventare la nostra parola d’ordine. Come ci insegna don Gianni, non cambieremo il mondo ma se cominciamo a cambiare noi stessi, per esempio, impegnandoci in prima persona, di certo qualcosa migliorerà. Mi fa orgoglio ricordare che questa Associazione, nata nel 1985, annovera fra i fondatori persone illustri quali Bonucci Vittorio, Ascenzi Silvio, Vannucci Elsa, Turchetti Luca, Spazza Franco e altri. Questo dovrebbe spingerci a trovare vigore per riorganizzarci in toto al fine di conseguire il raggiungimento di più scopi sociali possibili. Per citarne qualcuno:

1 – Pregare il Beato all’interno della nostra chiesetta come suggerito dal vescovo Orazio, perché,  se non si prega difficilmente il Beato diventerà Santo.

Propongo un rosario il 1° venerdì del mese ed una messa mensile alla domenica, esempio l’ultima del mese. 

2 – fare assistenza sociale, come già organizzato grazie a don Gianni, nei confronti del Gavac nell’anno 2025 .

3- creare rubrica “ gli ultimi” su sosta e ripresa per raccontare le storie loro e di altri sofferenti come ultimi. Ciò potrebbe dare loro voce. Sempre su Sosta e ripresa creare una rubrica in cui si raccontano solo cose positive che accadono vicino a noi, potremmo chiamarla “un fiore tra le spine” come suggerito da don Gianni, dove condivisione e integrazione la facciano da padroni.

4 – Continuare a sistemare la chiesetta, nostro punto di preghiera e formazione.

5-organizzare uscite sociali di uno o due giorni almeno un paio di volte l’anno ed in giornate infrasettimanali con spirito di pellegrinaggio.

6-organizzare eventi ludici per raccolta fondi sociali.

7 – Se avete proposte, esprimetele che ne parliamo e se qualcosa vi sembra  improprio o errato ditelo perché solo così possiamo dire che stiamo facendo INSIEME.

Passo ora ad  elencare Cosa abbiamo fatto nel 2025

1 –  incontro ecumenico al CEDIDO sul tema della Speranza e la presentazione del progetto di Borsa di studio sul Beato Domenico, in sinergia con l’ ufficio diocesano dell’Ecumenismo, i Passionisti, il Centro Studi di S.Rosa,relazioni sulle chiese riformate, intervento della Comunità Ortodossa Rumena, i saluti del Vescovo Anglicano di Roma Antony Ball, della vicepresidente europea con delega al dialogo interreligioso Antonella Sberna e conclusioni finali del Vescovo Mons. Orazio Piazza. Gli Atti sono stati pubblicati e distribuiti in tutte le parrocchie cittadine

2- contatti e collaborazioni con gruppi religiosi sensibili al carisma del Beato Domenico: inglesi, Friends of the Bl. Dominic Shrine in Sutton, St. Helens, The Work (Littlemore), The Ordinariate of our Lady of Walsingham, le chiese parrocchiali inglesi titolate al Beato Domenico, L’Anglican Center di Roma, The Newman Friends Internationals (Roma),  vari ritiri di passionisti in Italia e all’estero, il GAVAC, l’Associazione Amici della via Francigena, l’Ucsi, il Meic, la Consulta del Volontariato, L’Ass. Archeotuscia, la Caritas, la Consulta Diocesana delle associazioni laicali, L’Ass, Fede e Luce. In particolare: relazioni sulla figura di Padre Barberi alla settimana del Pellegrino, Foglietto mensile per la S. Messa del 1° venerdi del mese alla Sacra Famiglia. Infine, partecipazione con due interventi al progetto Diocesano Giubilare “La Tenda” (realizzato dal Consiglio Diocesano dei Laici).

3 – fatto lavori di sistemazione della chiesetta grazie a Mario M. Mario I. Fabio Alessandro Sergio Katia Claudio Giancarlo e Bruno. I soldi utilizzati sono stati presi presi prevalentemente dalla questua domenicale, dopo autorizzazione di don Luca con cui mensilmente ci si incontra anche per la rendicontazione. Gestione Liturgica ed Amministrativa della chiesetta per le celebrazioni domenicali con particolare rilevanza in occasioni speciali tipo: (benedizione degli animali,Processione delle Palme, Anivversari … ecc,)

4 – Realizzato un nuovo impianto fonico in chiesa sostenuto a spese degli associati e con il contributo di don Luca.

5 – provveduto al restauro del portone della chiesetta ed al suo rifacimento esteriore rappresentandovi le opere di misericordia.

6 – messe mensili e adorazione Eucaristica alla Sacra Famiglia dove, purtroppo non abbiamo riscontrato partecipazione. 

7 – la lunga notte delle chiese, in sinergia con Archeotuscia, “nonni e nipoti”, Orti solidali, teatro medioevale “La Contesa” ed il coro” La Quercia”.

8 – partecipato al festival del volontariato.

9 – partecipato agli incontri del volontariato diocesano e al tavolo tematico “diritti e advocacy” della consulta del volontariato dalla quale abbiamo avuto appoggio totale per ottenere la ristrutturazione e riqualificazione della scuola rurale adiacente alla chiesetta.

10 – realizzazione e spedizione trimestrale della rivista cartacea di “Sosta e Ripresa”.

11- patto di collaborazione, con l’Associazione “Amici della via Francigena” in particolare Sosta e Ripresa è stata spedita sempre insieme con “L’eco del Pellegrino”.

12- eventi ludici all’interno della chiesetta.

13- fatto il pellegrinaggio da Londra a Sutton sulle orme del Beato.

14 – se ho dimenticato qualcosa ditelo che aggiorniamo subito

Ed ora passo a cosa ci si propone in particolare di fare nel 2026

Evento ludico in chiesetta 11 gennaio

Partecipare alla settimana di preghiera tra cristiani 28 gennaio. Sulla Missione del Beato Domenico in UK

Conferenza al Serra Club sul Beato Domenico

Evento “mater amabilis” 10 Maggio

Evento “la lunga notte delle chiese”  primi di Giugno organizzato  dalla APS Amici del Beato Domenico della Madre di Dio 

Evento incontro sul Beato Domenico 23 giugno (IV incontro ecumenico)

Partecipazione via Web con i festeggiamenti del Beato in Sutton (GB) 28 Agosto

Eventi tra i soci quali visite culturali e/o pellegrinaggi es (Assisi 7 marzo)

Organizzare una rappresentazione a ricordo incontro Beato con Newman al caminetto dove è avvenuta l’abiura del Newman.

Viterbo 14 Febbraio 2025                                                                                  IL PRESIDENTE

                                                                                                                      Sandro Mosè Toso

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