Pensieri brevi Rita da Cascia
santa eroica e assertrice antesignana della
dignità della donna nel suo tempo .

Stefano Stefanini

Oggi ricordiamo santa Rita, una donna e una santa vissuta tra
il Quattordicesimo e il Quindicesimo secolo, conosciuta e
amata da molti fedeli per le tante traversie familiari e personali
patite e superate con una Fede incrollabile, se volete anche
una “assertrice eroica e antesignana della dignità della donna “
… come, tra tante altre, Rosa da Viterbo, Caterina da Siena,
Chiara di Assisi, Teresa di Lisieux, Teresa di Calcutta…

permettetemi di citare anche una testimone della fede più
recente e vicina a Viterbo, come Tommasina Alfieri.
Tante donne e mamme devote di santa Rita che, senza
apparire, ma caparbiamente affrontano ogni giorno con forza
tutta femminile, con ottimismo e sensibilità incrollabili, altruismo
e carità cristiana le sfide e la bellezza della Vita.
Ricordiamo che Rita da Cascia ha vissuto la sua spiritualità
nell’Ordine Agostiniano, come Papa Leone ed anche Viterbo
serba una sincera devozione popolare a Santa Rita che nel
pomeriggio di oggi si rinnoverà presso la Chiesa e il Convento
della Trinità, che custodisce l‘effigie materna di Maria
Santissima Liberatrice.

Un riferimento artistico recente: il regista Giorgio Capitani,
legato a Viterbo per avervi ambientato lo sceneggiato il
Maresciallo Rocca, ha dedicato nel 2004 alla santa degli
impossibili la miniserie televisiva “Rita da Cascia” con Vittoria
Belvedere e Martin Crews, per Lux Vide.

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