Santi Pietro e Paolo – (29 giugno 2025)

Il Pastore e il Teologo. La Chiesa vive carismi diversi. E tutti sono importanti. Non basta
accumulare libri nelle biblioteche e documenti per scrivere altri libri. Non basta fare e fare cose
senza illuminarle della presenza di Dio. La Chiesa cresce pregando e pensando. Pregare Dio?
Quale Dio? Un Dio che scende dalle nubi per rinnovare il mondo, oppure un Dio che nella sua
grandezza e sapienza, entra nella nostra vita, la divinizza potremmo dire e mette “ali” al nostro
agire che, come mani di Dio, modella o rimodella il fango della realtà a volte troppo infangata e
senza volto? Quale VOLTO? Qui appare il VOLTO di DIO. Paolo ci aiuta a capirlo meglio e Pietro ci
guida sulle strade dove lo incontriamo mentre chiede di essere sollevato e portato per mano. Il
mondo di oggi? E’ davanti a noi pieno di problemi e a volte cieco mentre rischia di affogare tra
acque violente e tempestose. Pietro e Paolo disegnano insieme i cammini da seguire. Ora et
Labora, direbbe San Benedetto. Il Regno di Dio ha bisogno di una comunità “militante” che
prepari il terreno per una comunità “trionfante” che è sempre in arrivo ma “… in arrivo” e mai
“…arrivata”. La visione guida i cammini e il cammino costruisce la speranza e il desiderio. Santi
Pietro e Paolo, il vostro esempio viva in noi mentre desideriamo costruire una CHIESA piena di
Dio e non solo di uffici e costruzioni.

don Gianni Carparelli

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