Seconda di Quaresima 2026 (1 Marzo)

Dalla lettura della Genesi (12). Il Signore dice ad Abramo: “Vattene dalla tua terra, dalla tua parentela e dalla casa di tuo padre, verso la terra che io ti indicherò… Farò di te una grande nazione e ti benedirò… e Abramo partì…”. Leggo questo brano con gli occhi dell’interprete che vede al di là. Usciamo dal nostro piccolo mondo e guardiamo la vita e la storia con gli occhi di Dio, non con quelli dei titoli del quotidiano preferito, sempre più miopi e infangati. Il mistero di Dio è come l’arte del surrealismo, che vede lontano, al di là e al di sopra. Ricordi l’immagine-dipinto che il Vescovo Piazza ha collocato per la sua lettera di Quaresima? “Il sentiero dell’enigma” di Dalì. Incamminiamoci su quella strada che porta lontano anche se in mezzo a difficoltà e imprevisti, non raramente provocati da noi e dalla nostra cecità spirituale. C’è una LUCE che ci attrae e conduce. E’ il Signore Gesù nel quale abbiamo depositato tutte le nostre speranze. Osserviamo la sua vita perché diventi anche la nostra. Credo che il cristianesimo sia questo cammino. Tutto il resto, se non aiuta questo cammino, è apparenza vuota.
don Gianni Carparelli
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