La Settimana di preghiera per l’Unita’ dei
Cristiani si conclude domenica 25 gennaio con la
Celebrazione Ecumenica al Sacro Cuore di Viterbo.
Stefano Stefanini
La settimana dal 18 al 25 gennaio, dedicata all’Unita’ dei
Cristiani e’ stata caratterizzata dagli appuntamenti di
preghiera e riflessione che culmineranno domenica 25
gennaio con la Celebrazione Ecumenica presieduta da
mons. Orazio Francesco Piazza, presso la Parrocchia del
Sacro Cuore in Viterbo con i fratelli delle altre Chiese
Cristiane.
Va considerato sul cammino del dialogo ecumenico tra
cattolici e anglicani il significato traguardo raggiunto con la
preghiera comune di Papa Leone e di Re Carlo d‘Inghilterra
lo scorso 23 ottobre nella Cappella Sistina, gesto che dopo
500 anni ha avvicinato notevolmente anglicani e cattolici
nel solco dell‘ Unità dei Cristiani, tracciato dal passionista
viterbese e dal cardinale teologo San John Henry Newman,
che il 1 novembre scorso è stato proclamato dottore della
Chiesa .
Nell’attuale contesto storico politico e religioso le direttrici di
„Dialogo e Cooperazione, Sinodalità ed ecumenismo“
tracciate nel corso dell’Incontro Ecumenico di Viterbo del 24
giugno 2025 favoriscono le prospettive di sviluppo del
dialogo teologico, con risvolti sociali e interpersonali, della
cooperazione su questioni come la pace e la tutela
dell'ambiente, riconoscendo il valore delle diversità
all'interno del cristianesimo e tra le diverse tradizioni
religiose,
Papa Leone XIV ha sottolineato che sinodalità ed
ecumenismo sono strettamente collegati e che il
cammino ecumenico si fa insieme, nel servizio e nella
fiducia reciproca.
E proprio il dialogo teologico a fondamento della
cooperazione orientata alla carità verso gli ultimi costituisce
il bagaglio comune di Valori Evangelici e Servizio nella
carità verso i bisognosi che e‘ prepotentemente emerso
negli interventi che hanno caratterizzato il 3o Incontro
Ecumenico svoltosi a Viterbo il 24 giugno scorso a Palazzo
dei Papi.
Le parole chiave del dialogo ecumenico possono
riassumersi nel„ superamento del proselitismo di
diatribe teologiche per condividere tra le varie
confessioni cristiane il vivere insieme la Carità: le opere
di Misericordia del Vangelo che ci accomuna tutti
attraverso l‘ascolto, il rispetto reciproco e la fraternità’.”
