Sabato 28 Marzo a Vitorchiano è stato presentato un libro su Padre Ettore missionario 40 anni in APURIMAC Perù.
Alla presentazione era presente anche il poeta Alessandro Calanca che, rientrato a casa, ha composto la seguente:
UN CUORE DAI MONTI CIMINI
Terre di condor e di lama
stradine di fango,
percorse, magari a cavallo,
con fede devota, spargendo il seme
d’aiuto per i campesinos
figli nati di nessuno.
Un padre, ora hanno trovato,
in mezzo alla natura incontaminata,
tra le Ande della Cordigliera o nelle valli,
dove aleggia una musica andina,
consolazione per la povertà
che dietro di se non lascia colore,
colpa delle minerarie attività,
senza rispetto.
Però un grande cuore c’è sempre,
pronto a portare un conforto,
all’estrema miseria, con lacrime silenziose,
che si inerpicano su montagne ostili,
tra la sofferenza nei villaggi di baracche,
con tetti di paglia
e mura d’argilla
poco disposte ad offrire,
un cammino solidale ed un aiuto
che porti speranza.
Ancora oggi dove l’aria leggera è sottile,
alzando lo sguardo al cielo
vedrai un grande segnale,
mera apparizione da un raggio di sole,
un cavaliere con un bianco cavallo,
che percorre sentieri di fango
portando un abbraccio d’affetto,
ad un popolo ora felice,
che segue la strada tracciata
dal cuore generoso, ricco d’amore,
di Ettore, venuto dai Monti Cimini.
Alessandro Calanca

