Don Pietro Sigurani, Oriolo Romano

Si terrà domenica 27 settembre, alle ore 18, nella chiesa di San Giorgio Martire, la presentazione del libro POVERI NOI! di don Pietro Sigurani: la rivoluzione della carità.

Interverranno Livia Turco e don Pietro Sigurani. Saluti don Giorgio Pollegioni. Introdurrà Brunella Bassetti. Saranno presenti gli autori Romano Cappelletto ed Elisa Storace.

L’evento è organizzato in occasione della Giornata del migrante e del rifugiato e promosso da Comune di Oriolo Romano, Parrocchia di San Giorgio Martire e casa editrice Paoline.

IL LIBRO – Senato, c’è ogni giorno una piccola rivoluzione: la basilica di Sant’Eustachio ospita il
ristorante dei poveri. All’interno della chiesa, don Pietro Sigurani accoglie centinaia di persone in
difficoltà, immigrati, rom, che qui trovano un pasto completo e, nella Casa della Misericordia, docce, pc e persone con cui parlare. Recuperando così la dignità perduta o sottratta. Don Pietro da sempre vive il suo ministero nel segno dell’accoglienza dell’altro. D’altronde la sua vita è costellata di segni, ricevuti e dati, di cui conosce bene la forza. Quelli che egli offre quotidianamente infastidiscono alcuni – fino a provocare minacce – ma attraggono altri, che intorno a lui creano comunità e comunione.
In questo libro-intervista don Pietro racconta molti di tali segni, capaci non solo di aiutare chi ha
bisogno, ma anche di spezzare il meccanismo dello scarto, che noi sopportiamo e supportiamo, perfino quando ci definiamo cristiani… «Poveri noi»!
A dare eco a questa rivoluzione della carità, intervengono alcuni nomi della cultura, della politica, della Chiesa. Voci diverse, a volte lontane, che qui si riuniscono nell’orizzonte della solidarietà: Pietro Bartolo – Fausto Bertinotti – mons. Giancarlo Bregantini – Simone Cristicchi – Marco Damilano – Giovanni Maria Flick – Pietro Grasso – card. Konrad Krajewski – Andrea Monda – Liliana Segre – Benedetta Tobagi – Livia Turco – padre Alex Zanotelli – card. Matteo Zuppi. La Prefazione è di Alessandro Bergonzoni.
Acquistando il libro, si contribuisce a sostenere economicamente la Casa della Misericordia.
Portare i poveri a scegliere, a vivere come gli altri. Se ci mettessimo insieme e coniugassimo due parole, gratuità e dignità, sono certo che calerebbero molti pregiudizi sugli « scartati » (don Pietro Sigurani).
Ho finito le guance. Ho già porto anche l’altra, non ne ho più. Rabbia e paura ci hanno drogato, ci hanno alterato quasi chimicamente, fino alla patologia (…). La povertà è invisibilità scandalosa, se la si vede troppo la nascondiamo (…). Per combattere la paura dei poveri, c’è bisogno di uno scatto, un moto a luogo, altrimenti poveri… noi (dalla Prefazione di Alessandro Bergonzoni).

Don Pietro Sigurani, Oriolo Romano

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